PISTOIA

Giovedì, 10 Gennaio 2019 17:20

“Rompiamo il ghiaccio”, scuole in piazza contro il freddo

I ragazzi del Petrocchi protestano nel cortile della loro scuola. Nelle foto sotto: altri momenti dei sit-in I ragazzi del Petrocchi protestano nel cortile della loro scuola. Nelle foto sotto: altri momenti dei sit-in

Stamani sit-in in alcuni istituti. Domani manifestazione 

di Marzio Dolfi

PISTOIA – E domani gli studenti delle scuole superiori scenderanno in piazza per protestare contro le basse temperature con le quali sono costretti a convivere.

Dopo che ieri i ragazzi avevano lasciato deserte le aule dello scientifico Salutati di Montecatini, anche stamani in alcune scuole si è riaccesa la miccia della protesta. Con alcuni sit-in che si sono svolti al Petrocchi, all'Einaudi, al Forteguerri, al Pacini e al Fedi-Fermi.... punti in cui si registrano, in alcune classi o in aule speciali, le più basse temperature. In una nota “Azione studentesca”, che richiama i presidi organizzati al Pacini e al Forteguerri, punta il dito sulle “dichiarazioni rilasciate dalla provincia in base alle quali problemi relativi agli impianti di riscaldamento avrebbero interessato solo l’istituto Petrocchi”, mentre invece “temperature decisamente al di sotto dei diciotto gradi minimi concessi per legge sono state misurate in moltissime classi di più scuole della provincia”.

“La situazione è esasperante sotto tutti i punti di vista, gli impianti sono vecchi - dice il dirigente di Azione Studentesca Jacopo Venturi - e non si accendono il tempo necessario a scaldare quindi le scuole sono fredde. Capiamo chi ci dice che non è possibile intervenire ma fino ad un certo punto. E’ piuttosto esilarante o piuttosto assurdo sentir dire dal presidente della Provincia che gli unici problemi relativi ai termosifoni si sono verificati al liceo Petrocchi”.

“Al di là delle buone intenzioni – aggiunge Venturi - resta il fatto che i ragazzi non possono andare a scuola con la coperta e la borsa dell’acqua, è una cosa ridicola”.

I ragazzi hanno animato i loro presidi distribuendo plaid e coperte. Non accettano che brandelli delle loro scuole (aule, palestre, laboratori, corridoi...) debbano vedersela con temperature polari. Così hanno deciso di reagire.

Se non fosse un paradosso si potrebbe dire che la temperatura nel mondo della scuola pistoiese diventa incandescente. E' la premessa per una manifestazione che domani potrebbe paralizzare l'intero sistema scolastico pistoiese. Il freddo infatti non è il compagno di classe ideale e potrebbe mettere d'accordo ragazzi di diverse scuole e diverse idee “politiche”.

Dalle ore 9 alle 12 di domani dunque i ragazzi saranno nelle strade di Pistoia. “Partiremo da piazza Mazzini – scrive la Consulta degli studenti - passando per corso Fedi e corso Gramsci, attraversando via del Can Bianco e concludendo il corteo in piazza San Leone, davanti il palazzo della provincia”.

”Scuole in piazza, rompiamo il ghiaccio”, è la parola d'ordine della manifestazione di domani, che aggredisce il problema mettendo intanto in questa vicenda un pizzico di inventiva, di provocazione e di ironia. Come si addice a dei ragazzi che hanno fantasia da vendere, nonostante il freddo.

 

La Provincia: risistemati inconvenienti e guasti tecnici

Intanto la Provincia - in una nota emessa nel tardo pomeriggio - dice che gli impianti, con l'esclusione di qualche falla al Petrocchi, sono stati tutti rimessi in funzione e gli inconvenienti tecnici sono stati risistemati. Nella giornata di oggi sono state raggiunte “temperature accettabili” e sono anche stati - visto le basse temperature esterne - prolungati i tempi di accensione degli impianti. Certo è che “occorre un piano straordinario sugli impianti di riscaldamento”. Solo questo potrà risolvere il problema alla radice e disinnescare le proteste.

La nota della Provincia

“Nonostante sia stata programmata l’accensione degli impianti di riscaldamento delle scuole anche nei giorni precedenti il rientro dalla vacanze natalizie, si sono verificati in alcuni istituti inconvenienti tecnici, alcuni di tipo elettrico e altri di tipo idraulico, che hanno determinato disagi, ulteriormente aggravati dalle rigide temperature esterne di questi giorni e dalla vetustà degli impianti.

I servizi della Provincia si sono attivati per intervenire e ripristinare la funzionalità degli impianti, raggiungendo, nella giornata di oggi, temperature accettabili e compatibili con quanto indicato dalla normativa.

Ad oggi tutti gli impianti sono funzionanti, con la sola eccezione di alcuni locali del Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia, per i quali sono in corso i relativi interventi.

Oltre a monitorare costantemente la situazione, in stretto raccordo con le scuole, sono stati prolungati gli orari di accensione al massimo dei limiti consentiti dalla legge, anche nei giorni festivi (12 ore giornaliere, come stabilito da ordinanza sindacale).

Scusandosi per il disagio che si è venuto a creare, questi episodi sono un’ulteriore conferma di quanto già più volte denunciato dall'Amministrazione, per il fatto che con l'assenza di adeguate risorse finanziare le criticità delle scuole pistoiesi non possono che aggravarsi.

Occorre un piano straordinario d'intervento non solo sugli impianti di riscaldamento ma anche sul contenimento energetico degli edifici; solo in questa maniera si potrà operare al meglio nell'interesse di studenti, insegnanti e personale ausiliare”.

 

 

 

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1 commento

  • Link al commento bibi Venerdì, 11 Gennaio 2019 11:24 inviato da bibi

    Carissimi ed infreddoliti studenti pistoiesi , capisco il disappunto e la protesta . Attenzione a chi soffiando sulle carenze non riesce a far caldo . Mi riferisco ad AZIONE STUDENTESCA.
    Come tutte le organizzazioni del tipo Casapound, Forza Nuova etc , hanno alla base ideologie , modi e frequentazioni che potrebbero non essere il vostro pensiero . Abbeveratevi su facebook/Azione stuudentesca .... controllate chi è De Angelis di cui troverete indicazioni di un percorso veramente carino . Controllate chi è Fiore , chi è il presidente di Casapound e tutte quello che gira attorno . Se poi oltre al freddo , propendete per questi personaggi e modo di intendere la vita , mettetevi in prima fila nella manifestazione . Altrimenti lasciate perdere e non vi fate strumentalizzare.

    Rapporto

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