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Sabato, 22 Dicembre 2018 17:46

Misericordia, parco macchine con una nuova ambulanza

Il taglio del nastro per la nuova ambulanza Il taglio del nastro per la nuova ambulanza Foto di Gina Nesti

Al taglio del nastro il prefetto Zarrilli e la vice sindaco Celesti

di Gina Nesti

PISTOIA- La Misericordia ha un nuovo mezzo che andrà ad arricchire il suo parco macchine.

Oggi pomeriggio il taglio del nastro della nuova ambulanza di tipo A che sarà utilizzata per le emergenze-urgenze.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il vice sindaco Anna Maria Celesti, il prefetto Emilia Zarrilli e tantissimi volontari della Misericordia, con il presidente Sergio Fedi, il direttore Roberto Fratoni e il coordinatore dei servizi Riccardo Fantacci.

Sergio Fedi ha ricordato il consistente rinnovamento del parco macchine avvenuto nel 2018: cinque Panda, una Tipo, e un furgone attrezzato con tre carrozzine per il trasporto disabili.

“Nel 2019 inaugureremo un altro mezzo - ha annunciato Fedi - i chilometri che facciamo nel corso dell'anno sono tantissimi, intorno ad un milione e mezzo di chilometri, un consumo di auto non indifferente. Avevamo pensato di rimetterle a posto, ma a conti fatti ci è convenuto comprarne i nuove. Perché avere macchine efficienti è importante per il servizio che facciamo. La politica della Misericordia è quella di tenere sempre mezzi efficienti e di ottimizzare anche il servizio e quello che riguarda i mezzi che servono”.

Anche il vicesindaco Anna Maria Celesti ha ritenuto un importante gesto simbolico l’inaugurazione di questa ambulanza, ma è importante soprattutto ciò che la Misericordia rappresenta sul territorio, un elemento fondamentale e fondante anche nella rete sociale cittadina.

Sono mezzi indispensabili, ha ricordato Fratoni, e devono essere sempre moderni efficienti ed efficaci.

“L’emergenza oggi è diventata una cosa sempre più personalizzante quindi dobbiamo avere anche i mezzi all’altezza della situazione - ha sottolineato il direttore -. I nostri volontari seguono corsi di formazione costanti per essere sempre pronti alle emergenze e di pari passo anche i mezzi devono essere sempre aggiornati. Oggi abbiamo questa nuova ambulanza che è un gioiello di tecnologia, che è all’altezza della preparazione e della formazione dei nostri volontari”.

“Il mezzo certo che serve per fare assistenza socio sanitaria e socio assistenziale – ha detto il vice Sindaco -, ma quello che soprattutto fa la Misericordia quando utilizza quel mezzo, è la capacità con la quale si prende in carico chi va a soccorrere e come riesce ad interagire in quei momenti. Accanto ad un percorso di professionalità che nel tempo si è andata sempre più specializzando e approfondendo nei settori dell'emergenza e dell'assistenza sanitaria, c’è una vocazione che da sempre ha accompagnato il ruolo e la funzione della Misericordia”.

Una vocazione, ha continuato Celesti, che è rimasta intatta nel 2018 e sarà ancora di più nel 2019 a causa della situazione economica e sociale a cui andremo incontro.

Il prefetto Zarrilli con la sua presenza ha voluto rimarcare la vicinanza delle istituzioni ad un organizzazione tanto importante.

“Ho potuto apprezzare in prima persona quanto sia efficiente la vostra struttura, quanto sia capillare e quanti siano i

campi di intervento in cui operate - ha sottolineato il Prefetto -. L’arrivo di una nuova ambulanza, che vi consente ancora di più di lavorare per il bene di questo territorio, è un avvenimento importante. Da parte mia rinnovo il ringraziamento delle istituzioni per l’impegno che mettete in tutte le vostre giornate, per il bene di questo territorio. Vedere dei giovani che partecipano a queste iniziative è piacevole perché ci dà la speranza del futuro, perché è a loro che insegniamo

quando sia importante la vicinanza agli altri, la solidarietà per 365 giorni l’anno”.

Dopo la benedizione al mezzo di don Giordano Favillini, il vicesindaco Celesti e il prefetto Zarrilli hanno tagliato il nastro inaugurale circondate dai volontari.

 

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