PISTOIA

Giovedì, 11 Ottobre 2018 11:21

Famiglia Sforzi, cinquanta anni da fornai

I 3 fratelli Sforzi nel forno di Capostrada. Da sinistra Arnaldo, Gianfranco e Sergio.  I 3 fratelli Sforzi nel forno di Capostrada. Da sinistra Arnaldo, Gianfranco e Sergio. 

Il Panificio Sforzi, fra i più antichi di Pistoia, ha 50 anni 

di Giovanni Fedi

PISTOIA - La sua storia affonda le radici nella zona di Santomato dove la famiglia Sforzi ha risieduto, con alterne vicende, per 3 secoli, prevalentemente nella frazione di Santa Lucia. 
I 3 fratelli fondatori nascono a cavallo della II guerra mondiale: Arnaldo, Gianfranco e Sergio.
Il loro padre, Giuseppe, classe 1909, sposa Rosa Zini nel'35 e prende da mezzadro il podere "Le capanne", in zona Felciana, sotto la fattoria Beretta. 
Qui, nascono Arnaldo e la sorella Vanda. Giuseppe viene però allontanato dal fattore quando la moglie si ammala di asma nel '42. La terra da coltivare è per due persone e la famiglia non viene più considerata in grado di poter far fronte agli impegni necessari. Da qui il trasferimento a San Quirico, frazione Case vecchie, dove Giuseppe per vivere fa il boscaiolo fino al '48, quando viene assunto dalla Filatura Michelozzi, alle Sei Arcole, appena fuori Pistoia.
Arnaldo frequenta le elementari in diverse frazioni del luogo, San Quirico, Fattoria degli Imbarcati, Santomato, e nel '50 entra, a Prato, nel forno Barni ove resta per 15 anni. 
Gianfranco lo raggiunge nel '58. Mentre i fratelli si spostano in un'altra filatura, la famiglia si trasferisce ancora da San Quirico a La Mora, località Chiesina Montalese 
Arnaldo, ormai panificatore ricco di esperienza, apre una prima attività in proprietà, panificio e pasticceria, a Montale, nel '66, insieme a un altro socio. 
La prima grande occasione capita nel '68, a maggio. Viene preso in affitto, dopo aver costituito una società di fatto, il forno dei fratelli Santini a Porta al Borgo, all'incrocio con via Gora. 
Gianfranco e Sergio entrano prima come dipendenti poi diventano soci. 
L'attività è ben avviata con un ampio giro di clienti e una buona fama.
Il secondo e definitivo salto di qualità si presenta nel '75. Il proprietario della casa de La Mora prospetta ai fratelli Sforzi la possibilità di acquistare un forno a Capostrada. La società viene trasformata in s.n.c. e le famiglie dei tre fratelli si dedicano completamente alla conduzione dell'attività. Sono anni di grande laboriosità, fra grandi difficoltà ma anche con grandi soddisfazioni. Fra i tanti aneddoti, una macchina in 3, un fine settimana per uno. Gli altri a testa bassa a lavorare.
Il forno viene via via ampliato e tecnicamente adeguato alle nuove esigenze. Arnaldo e Gianfranco raggiungono l'età della pensione. Nel '98 l'attività resta a Sergio e ai figli, Simone e Simona. Viene aperto un punto vendita a Spedalino di Agliana, "Le bricioline di Simona" che in breve tempo riesce a prendere per la gola tutto il vicinato e chi si trova a passare da quelle parti. La storia continua, una felice eccezione in anni caratterizzati da grandi e prolungate difficoltà che investono tutto il comprensorio. 

Nel corso di tutti questi anni, la famiglia Sforzi si distingue per la grande qualità del prodotto, per la puntualità assoluta nelle consegne e nei pagamenti e per la capacità di avviare alla professione i dipendenti, prima di affrontare il mondo del lavoro in autonomia. Una storia tipica dell'Italia della ricostruzione e del boom economico condita da tanta forza d'animo, solidarietà, laboriosità e onestà. Una storia che si proietta nel futuro con i migliori auspici. 


 

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.