PISTOIA

Mercoledì, 10 Ottobre 2018 16:42

Sulle prenotazioni interrogazione in Regione

Sulla vicenda raccontata ieri interviene Marchetti (FI)

FIRENZE - “Se la Regione pensa che un caso come quello del paziente che a 89 anni non riesce ad accedere in tutta l’area pistoiese all’esame richiestogli come urgente rappresenti standard di cura dignitosi, allora che me lo metta nero su bianco”: è a dir poco indignato, il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, autore di un’interrogazione alla giunta toscana sull’ennesimo caso di liste d’attesa esorbitanti in cui è incappato un anziano con aneurisma. Necessitando di controlli regolari per la sua patologia, non è riuscito a ottenere appuntamento nell’area pistoiese per effettuare l’ecocolordoppler all’aorta addominale. Le possibilità prospettate alla figlia all’atto del tentativo di prenotazione, secondo quanto da lei riferito alle cronache locali, sarebbero state o spostarsi a Prato, ma le condizioni anagrafiche e di salute dell’uomo non lo consentono, o ritentare l’accesso ripassando a dicembre. Del 2019, però. Tra 15 mesi.

“La sanità è lì per prendere in carico le persone che hanno bisogno – attacca ancora Marchetti – non per spingerle via verso luoghi remoti o verso il privato”.

E allora il Capogruppo di Forza Italia si è incaponito, ed è andato a spulciarsi i dati sui tempi medi di attesa forniti dalla Asl Toscana Centro. Cosa ha scoperto? “Ho scoperto che nell’area pistoiese l’ecocolordoppler rappresenta un’autentica criticità. I dati che ho potuto sfogliare sono quelli pubblicati dalla stessa azienda sanitaria sul suo portale, e gli ultimi rilevamenti disponibili – racconta – sono quelli relativi al bimestre luglio-agosto 2018. Ebbene, neppure gli ecocolordoppler in classe di urgenza risultano erogati entro i tempi massimi di legge. Che si aspetta a metterci mano? Che un anziano di 89 anni finisca rimbalzato ai margini del sistema? Chi è che deve occuparsi di garantire il diritto alla salute, soprattutto dei pazienti così fragili, se non chi governa?”

Così è stata presentata una interrogazione in Regione. Marchetti vuol sapere da governatore e assessore alla sanità “se reputino tale episodio compatibile con un sistema sanitario regionale efficace, efficiente, ma anche dignitoso quanto a presa in carico dei pazienti più fragili” e “attraverso quali iniziative urgenti ritengano di ricondurre la specifica branca diagnostica di ecocolordoppler a tempi di erogazione ex legge nell’area pistoiese”.

 

 

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2 commenti

  • Link al commento Monica Incerpi Giovedì, 11 Ottobre 2018 16:49 inviato da Monica Incerpi

    L'interrogazione del Consigliere Marchetti è errata. La richiesta di ecocolordoppler all'aorta addominale non riportava la dicitura "urgente".
    Vorrei dire comunque che nei giorni successivi ho risolto il problema e ho trovato risposte presso l'ASL ancor prima della notizia dell'interrogazione in Regione.

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  • Link al commento bibi Mercoledì, 10 Ottobre 2018 17:33 inviato da bibi

    questi politici ...... il buon marchetti ottimo ex sindaco di Altopascio trombato alle elezioni parte lancia in resta e non lo ferma nessuno .
    La figlia del signore coll'aurisma da controllare , avrebbe potuto fissare l'esame , appena fatto il precedente . Inoltre il servizio di ambulanza puo' essere richiesto dal medico curante . Area Pistoiese ? E chi ha detto che il mmondo finisca qui , San Marcello è più vicino di Firenze ? E Prato in ambulanza ? ......
    Per luoghi remoti , credo che i pratesi non sarebbero contenti della definizione della loro città.
    Piuttosto che controllare su internet i tempi di erogazione , perché non pensa ai perché ed ai come visto che la destra garantiisce di vincere le prossime regionali ed allora toccherà ai suoi risolvere queste beghe.
    Per fortuna che in democrazia queste interpellanze servono solo per lucidare le penne del pavone e non fanno nemmeno vento.

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