PISTOIA

Lunedì, 08 Ottobre 2018 11:05

Dalle medie di Bottegone all'ambasciata ucraina

Presenteranno a Roma il libro sul soldato Giuseppe Ferri

PISTOIA - Le sei studentesse pistoiesi e il loro collega che, con due professoresse di Lettere, hanno pubblicato un libro con il diario della campagna di Russia del soldato Giuseppe Ferri (aprile-dicembre 1942), sono stati invitati a Roma dall’ambasciatore della Repubblica Ucraina in Italia. Presenteranno il loro libro, (“Il cuore batte nel pensiero”, edito da Sarnus Polistampa) nella sede di quella ambasciata, in zona Parioli, durante le prossime vacanze di Natale.

La notizia è stata data sabato scorso, durante la seconda presentazione pistoiese del volume, da Oxana Palataitchouk del Consolato fiorentino dell’Ucraina intervenuta con un messaggio dell’ambasciatore che, appunto, invitava i sette studenti e le insegnanti, a presentare il diario nella sede dell’ambasciata. Notevole la soddisfazione dei più diretti interessati (Pietro con Asia e Matilde, Giulia e Chiara, Daniela e Daphne) con le insegnanti (Francesca Banchini e Giulia Barontini), i colleghi e la dirigenza della Media “King”.

Giuseppe Ferri, scomparso nel 2010 a 97 anni, venne richiamato nel 1942 per la “campagna di Russia” e ogni giorno affidò le sue paure, le sue speranze di ritornare vivo a casa, le sue impressioni su terre così lontane, a un piccolo diario in pelle. Ed è proprio su questo documento che la scuola pistoiese, in un laboratorio pomeridiano dedicato alla Storia, ha lavorato nell’anno scolastico 2017/18. Fra le terre allora attraversate dalle truppe italiane, anche quelle che oggi fanno parte della Repubblica Ucraina: a quella Ambasciata la scuola aveva inviato una copia del libro.

Già una volta i ragazzi sono stati accompagnati a Roma: nell’archivio storico dell’Esercito Italiano, precisamente, per perfezionare la ricerca sulle fonti. Adesso, quando ciascuno di loro è ormai entrato nelle Medie superiori, la loro avventura continua. Significative, sul ruolo della memoria, anche le parole usate dalla rappresentante ucraina nel suo intervento nella biblioteca “San Giorgio” (in apertura aveva parlato Matteo Grasso direttore dell’Istituto Storico pistoiese della Resistenza e in conclusione era intervenuto anche Giorgio Lavorini per l’Unione nazionale italiana Reduci di Russia).

“La vostra felicità – ha detto Oxana ai tanti presenti – dipende in buona parte dalle vostre scelte e dai vostri comportamenti. E i vostri comportamenti dipendono da cosa avete dentro di voi. Pertanto fate entrare cose belle: bei libri, buone parole. Così avrete le ali per ogni volo”.

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