PISTOIA

Martedì, 02 Ottobre 2018 17:16

Pistoia, sulla petizione parla don Massimo Biancalani

Pistoia, sulla petizione parla don Massimo Biancalani foto Reportpistoia

"Mai trascurato i bambini del catechismo, è una cattiveria"

PISTOIA – Don Biancalani risponde ai punti della petizione che ha messo in stato di accusa il centro di Vicofaro.

Per quanto riguarda il disturbo della quiete pubblica, il parroco di Vicofaro sottolinea che l’unico momento critico che può aver messo in difficoltà le ore notturne del quartiere è stato il periodo del ramadan (dal 16 maggio al 18 giugno).

“I ragazzi hanno atteso le 3 di notte per fare la loro preghiera notturna”. E continua “sono presente fino a tarda notte in canonica e non mi risulta ci sia tutta questa confusione tanto da non far dormire i residenti che abitano vicino alla chiesa. Sono ragazzi tranquilli che la mattina si alzano presto per andare a lavorare...non si vede tutta questa rumorosità che viene contestata nel documento”.

Nella petizione i firmatari sottolineano che il parroco abbia negli ultimi anni dato sempre meno attenzione ai bambini che frequentano il catechismo. Questo punto è l’unico in cui don Massimo Biancalani ribatte con “questa è una cattiveria gratuita”.

E ci tiene a rimarcare, il parroco, che i bambini hanno il loro spazio per il catechismo nonostante la presenza dei migranti.

“Abbiamo avuto un calo di presenze dei bambini, è vero, - ammette il prete – forse per la paura dei genitori, forse per la non conoscenza. Ma dovrebbero essere fieri che il loro parroco risponde alla parola di Papa Francesco. Non stiamo guadagnando sull’accoglienza, non stiamo facendo affari. Se l’opera del loro parroco non è capita adesso spero possa essere capita in futuro. Capire che la loro parrocchia ha fatto qualcosa di grande per le persone abbandonate”.

E il parroco sottolinea proprio il valore del catechismo “che non si impara solo sui libri. Vicofaro è una testimonianza morale molto importante per i bambini che ripeto, oltre a non averli mai trascurati, hanno il loro spazio”. Don Massimo Biancalani non è turbato dalla petizione, è solo amareggiato che “anche se fossero state due sole firme” dice, avrebbe voluto poter incontrare i firmatari.

E continua “il quartiere è il solito di sempre, abbiamo avuto due episodi dove ci hanno aggredito e noi abbiamo parlato con le tv locali e nazionali. I ragazzi sono rispettosi e lavorano”. Don Massimo Biancalani sottolinea ancora il bel riconoscimento che gli è stato dato, per Vicofaro, da Roma. “Non lucriamo su nessuno, la chiesa deve fare la chiesa”.

E circa “la facilità con cui il centro è stato aperto vicino alle case senza informare preventivamente la comunità di Vicofaro” si legge nel documento, Biancalani sottolinea come “ogni domenica dedico una parte di omelia a informare i parrocchiani su tutto quello che succede al centro e su tutte le iniziative. Ho sempre organizzato assemblee aperte a tutta la comunità”.

E il parroco conclude sottolineando che c’è, è vero, un malumore tra alcuni residenti di Vicofaro. “E’ successo ieri l’altro che un residente che abita vicino alla chiesa buttasse davanti alla parrocchia dei cartoni che qualcuno aveva lasciato di fianco ai bidoni dell’immondizia. Credeva fossero stati i migranti a lasciarli per terra. E’ stato ripreso da una signora che abita anche lei vicino alla chiesa e che aveva visto la scena dalla finestra. Quei cartoni non li avevano lasciati per terra i ragazzi ma lei stessa”.

Infine, sulle figure che si prendono cura e seguono i migranti al centro di Vicofaro Biancalani non ha dubbi: "sono professionisti, abbiamo medici, avvocati, insegnanti che fanno lezione di italiano. E poi ci sono tanti volontari, che sono dei cari amici". (i.l)

questo articolo è stato offerto da:


1 commento

  • Link al commento bibi Mercoledì, 03 Ottobre 2018 09:38 inviato da bibi

    La tentazione di associare quanto avvenuto a Riace e quanto a Vicofaro è irresistibile.
    Ambienti diversi , situazioni diverse ma..... Chi si sostituisce alle istituzioni che da anni si masturbano di fronte a soluzioni improbabili , è giusto sia fermato . Pericolosissimo far del bene.
    San Francesco , oggi sarebbe sicuramente arrestato . Mi meraviglio che di fronte ad un testo ignobile e contraddittorio si siano raccolte (o inventate ) solo 190 firme.
    Il punto è che il popolo ignorante e bue è pronto a soluzioni autoritarie. Non mi preoccupa il Salvini , ma la Ola di Salvini e Salvinisti per aver vinto la battaglia contro questi biechi personaggi che cercano di dare una mano a chi ne ha bisogno.
    Casca un ponte , un terremoto , una alluvione , un colpo di stato , una guerra....e il proprio mondo , le proprie granitiche certezze si sgonfiano come un palloncino forato .
    MEDITATE GENTE , MEDITATE

    Rapporto

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.