PISTOIA
Giovedì, 13 Settembre 2018 15:21

"A Vicofaro massimo impegno per garantire la sicurezza"

La risposta del prete alle dichiarazioni del sindaco Tomasi

PISTOIA - "Il sindaco non sia ipocrita, le dichiarazioni da lui rilasciate ieri ai giornali locali (e non solo) non riportano la verità nella sua interezza". 

E' l'inizio della lettera firmata da don Massimo Biancalani, prete di Vicofaro e Ramini, a seguito delle parole del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi. Il primo cittadino ha infatti voluto fare chiarezza sui controlli al centro di accoglienza di Vicofaro e sulla ordinanza del Comune che, a seguito delle verifiche di Asl, Vigili del fuoco e Polizia Municipale, ha ordinato di cessare l'attività di accoglienza. 

Perché i locali del centro necessitano di interventi per la messa in sicurezza.

"I controlli non vengono fatti dalla politica. Questa è legalità" ha detto ieri il primo cittadino di Pistoia durante una video intervista. Don Massimo Biancalani, invece, è convinto che si tratti della prima: una manovra politica, aveva detto in conferenza stampa il giorno dell'ordinanza di chiusura del Comune. 

E interviene, il prete, oggi con una lunga nota. 

"Ricordo al sindaco di Pistoia - scrive Biancalani -  che il Centro di accoglienza Cas gestito dalla parrocchia di Vicofaro in collaborazione con l’Associazione Virgilio Città Futura è stata oggetto nei mesi scorsi da numerosi controlli da parte della Prefettura e non ultimo (aprile scorso) da parte di Vigili del Fuoco e di Asl come avvenuto per altri centri Cas e Sprar e tutto è risultato a norma". 

E il prete continua "Si dimentica Tomasi di precisare che l’ultimo sopralluogo di Vigili del fuoco e Asl a Vicofaro ha riguardato l’intero complesso parrocchiale dove si svolgono le normali attività pastorali: la Messa, il catechismo, le riunioni, le feste e anche, non per ultimo, ormai da anni, l’accoglienza dei poveri. Il sindaco che intende riportare il crocifisso nelle aule pubbliche oggi con una ordinanza chiede alla nostra comunità di cessare quella che dovrebbe essere l’attività ordinaria di ogni parrocchia che intenda mettere la croce (il Vangelo) al centro del proprio agire: l’accoglienza del povero comunitario o extracomunitario che sia".

E ancora "Assicuro tutti, sindaco compreso, che a Vicofaro si è sempre messo il massimo impegno per garantire la sicurezza dei propri ospiti (come normalmente avviene in ogni parrocchia) e che comunque non ci sottrarremo ad investire dove fosse realmente necessario ulteriori risorse economiche al fine di rendere sempre più sicura quella che è da sempre considerata da tutti una delle più belle (e sicure) canoniche della Città".

E Biancalani chiede al sindaco "se vorrà avere la stessa sollecitudine per garantire la sicurezza di tanti edifici pubblici e privati. Penso soprattutto alle tante scuole dove persistono gravissime carenze strutturali, igieniche e di piani antincendio. Penso anche alle tante canoniche dove certamente non si opera nella pienezza della norma. Per questo aiuteremo il sindaco di Pistoia e le autorità preposte a prendere analoghi provvedimenti cautelari come il nostro in merito a tanti locali e edifici della nostra città che che fra pochi giorni dovranno “accogliere” migliaia di giovani e bambini".

Lunedì il prete sarà al fianco degli studenti pistoiesi che manifesteranno per chiedere sicurezza per le loro scuole.

"Non dobbiamo essere ipocriti. La sicurezza deve essere garantita non solo (giustamente) ai profughi richiedenti asilo ma anche a tutti i cittadini italiani così come la Costituzione prevede" conclude don Massimo.

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1 commento

  • Link al commento bibi Giovedì, 13 Settembre 2018 17:01 inviato da bibi

    Piccola storiella : (verificabile facilmente)
    Leo Longanesi , un Carneade per tutti gli ignoranti che aprono la bocca senza accendere il cervello , conio' diversi slogan che magari qualche volta udiamo ancora in qualche rievocazione televisiva.
    Nel Vade-mecum del perfetto fascista coniò tra l’altro la famosa frase "Mussolini ha sempre ragione", Longanesi , geniale uomo libero , creo' questa frase "bifronte" che poteva essere apologia o dileggio .
    Malaparte (chi lo ricorda ancora , signor Sindaco ?) di giorno faceva ikl fascista e la sera recitava assieme alla allegra brigata "Spunta il sole , canta il gallo , Mussolini monta a cavallo .
    Purtroppo gli ignoranti di oggi sono talmente ignoranti che per loro il sarcasmo è forse una salsa da mettere sulla pizza.
    Nell'articolo si fa riferimento a scuole fuori legge. Potrei aggiungere un florilegio di molte pagine ma ...
    Ecco spiegato il mio riferimento a Leo Longanesi .

    Rapporto

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