PISTOIA

Domenica, 15 Luglio 2018 21:13

Pistoia, prima crepa nella maggioranza in Comune

Massimo Boni Massimo Boni

 Forza Italia: “Mai interpellati, cambiare metodo”

PISTOIA – Si apre la prima crepa nella maggioranza che guida l’Amministrazione comunale di Pistoia. Per il momento è piccola è nella forma, ma la sostanza spiega bene il clima che si respira in consiglio comunale.

Nel merito interviene Massimo Boni, coordinatore provinciale di Forza Italia. Ed il merito sono le ultime nomine, in particolare quella alla presidenza del Copit.

“Il Sindaco – dice Boni - ha la prerogativa di nominare ed indicare i soggetti da incaricare di funzioni di gestione e controllo delle società partecipate dal Comune di Pistoia, a suo esclusivo appannaggio. Sull’argomento, nessuna questione di merito si può affermare essere stata sollevata da questo partito, a prescindere dalla circostanza che nessuno dei soggetti suggeriti da Forza Italia sia stato ritenuto idoneo dal Sindaco. Piuttosto, si segnala unicamente il fatto che se egli dichiara agli interessati di voler seguire un metodo e poi ne sceglie uno diametralmente opposto, è legittimo rimanere appena un po’ stupiti”

Quello che Boni intende precisare è che quando il Sindaco dice ai cittadini che si svolgeranno o si sono svolte riunioni di maggioranza, “esprime una sua libera interpretazione”. Ma non basta, perché il coordinatore poi spiega meglio: “L’unica blanda informazione che giunge è unicamente verso i consiglieri comunali, ai quali però viene chiesta in maggior parte la mera presenza fideistica nelle commissioni ed in Consiglio comunale. Il partito di Forza Italia non è coinvolto nelle scelte dell’Amministrazione, nemmeno in quelle di maggior rilievo, perché mai è stato invitato ad alcuna riunione di maggioranza, nonostante le reiterate richieste e le assicurazioni date dal capo dell’amministrazione civica stesso, anche di recente. Quando il Sindaco sostiene che non ha padroni, ha il pieno e convinto sostegno di Forza Italia, anche perché l’alternativa non è il metodo di questo partito; però è necessario chiarire che i podestà sono stati superati e condannati dalla storia ed un primo cittadino ha il dovere politico di confrontarsi, almeno sulle grandi scelte quali: bilancio, opere pubbliche e urbanistica, non solo con gli eletti ma anche con le forze politiche, che hanno deciso unitariamente di candidarlo alla carica che attualmente ricopre, sostenendolo con lealtà e correttezza”.

Boni auspica che a più di un anno dal suo insediamento, il sindaco Tomasi cambi metodo, e che Forza Italia venga consultata circa le politiche dell’amministrazione, prima di leggerle sulla stampa, “altrimenti prima di esprimere il proprio voto nelle sedi deputate, valuterà se è condivisibile ogni singolo atto”.

Infine un chiarimento che – senza citarlo – riguarda il consigliere comunale Giampaolo Pagliai: “In merito al titolo ad esprimere posizioni di Forza Italia sui media – afferma Boni -, è utile chiarire che solo i consiglieri iscritti al partito hanno tale accredito, dunque sarà opportuno distinguere affermazioni fatte da soggetti esterni a Forza Italia che pur legittimamente rappresentate - non possono essere attribuite e corrispondenti a quelle di questo partito”.

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1 commento

  • Link al commento Monica Domenica, 15 Luglio 2018 23:07 inviato da Monica

    Dimissioni di Boni ed allontanamento del suo dante causa.

    Rapporto

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