PISTOIA
Martedì, 10 Luglio 2018 15:44

L’Energia del volontariato scende in piazza

Una grande festa del Cesvot e 45 associazioni

di Gina Nesti

PISTOIA – Quarantacinque associazioni saranno in piazza San Francesco il 12 luglio con stand e banchi informativi, a disposizione dei cittadini che vorranno avvicinarsi al volontariato.

“Energia del volontariato” è la festa che fa parte del programma della Notte Rossa Avis,organizzata da Cesvot e dalla Consulta del volontariato sociale e socio sanitario. La manifestazione è stata presentata stamattina nella sede della Cesvot dal presidente Marcello Magrini, da Luca Traversari presidente della Consulta, Igli Zannerini presidente Avis Pistoia e Emanuele Gelli dirigente Avis.

Sarà una serata ricca musica, animata dai TaraBaralla e dalla banda Borgognoni, ma anche canti e balli con Evrika e Gigetto del Bicchiere. Previste anche attività di laboratorio organizzate dall’Istituto Ricerche storiche e archeologiche. Per i bambini spazi di animazione con trampolieri, giocolieri, trucca-bimbi, bolle di sapone e palloncini.

Sarà dato spazio anche alla salute: a disposizione l’Associazione diabetici pistoiesi per la misurazione della glicemia e il Comitato di Pistoia della Croce Rossa Italiana per la misurazione della pressione. In programma anche dimostrazioni di pronto intervento a cura delle associazioni del settore socio-sanitario.

Spazio anche alla cultura e alle tradizioni con l’antica filatura della lana grazie al Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese.

“Abbiamo deciso di organizzare la festa Energia del volontariato - ha spiegato Magrini - perché siamo in una fase di ricostruzione del mondo del volontariato dove il Cesvot sarà un attore importante del terzo settore. Era importante e necessario presentarsi a tutta la comunità di Pistoia e non solo. La festa vuole essere un messaggio alla città di come il volontariato è oggi, non solo una condizione importante per le cose che facciamo, ma è fondamentale per una comunità che ha bisogno di progredire e riuscire a risolvere i problemi della nostra società. Con le nostre piccole iniziative siamo un punto di riferimento anche di coesione sociale, che è importante anche per le istituzioni perché, bene o male, vivono anche della nostra capacità di dare risposte ai bisogni. Il mondo del volontariato si presenta con questa festa insieme a tutta la Consulta del volontariato pistoiese nella sua positività e nella sua creatività ma soprattutto nella sua capacità di creare occasioni di confronto e coesione”.

Il problema che denunciano le varie associazione, è quella di riuscire a mitigare il decreto Gabrielli che rende difficile la realizzazione di manifestazione delle piccole associazioni.

“Sei anni fa ci siamo buttati in questa avventura con Paolo Ruffini, abbiamo riempito la piazza e da lì ci abbiamo preso gusto – ha detto Zannerini -. Ogni volta che organizziamo la Notte Rossa riusciamo a trovare nuovi donatori che poi è la nostra missione; in una sola serata siamo riusciti ad avere fino a 140 nuovi donatori: un numero enorme. Insieme alle 46 associazioni di Cesvot, sarà una festa nella festa, il messaggio che vogliamo mandare è che uniti facciamo la forza”.

“L’iniziativa di Cesvot - ha sottolineato Emanuele Gelli - va a arricchire non soltanto il programma della Notte Rossa ma è un valore aggiunto per tutta l’iniziativa che coinvolge 46 associazioni: un risultato straordinario. La Notte Rossa cerca di coinvolgere tutta la città anche nelle zone come piazza San Bartolomeo, piazza Giovanni XXIII, piazza della Sapienza e quest’anno piazza dello Spirito Santo. Coinvolgere tutta la città per portare avanti la nostra missione che è quella di trovare nuovi donatori”.

“Enegia del volontariato, mi piace il titolo – ha affermato Traversari - perché vedo il volontariato come un energia vitale che dà vita ad una società che sta vivendo particolari problemi di tipo economico sociali di integrazione. Noi cerchiamo di dare il nostro contributo e di lanciare un messaggio che è quello di affrontare insieme le emergenze, i problemi le avversità che si presentano nella vita. Questa energia vitale la vedo come il sangue che dà vita e porta ossigeno a tutte le parti del corpo, in questo caso il corpo è la società. Il volontariato ha questa funzione di rivitalizzare, rendere più umana, più vitale quella che è una società egoistica e asfittica dove spesso si trovano personaggi e situazioni in cui prevale il tornaconto personale; il volontariato è in controtendenza rispetto alla cultura dominante che è quella di pensare solo a se stessi: noi vogliamo trasmettere un messaggio diverso e opposto”.

Queste le 45 associazioni che partecipano alla serata: Acat Pistoia, Aido Provinciale Pistoia, Ail Pistoia, Amanacer, Anteas Pistoia, Associazione '9cento, Associazione Arcobaleno, Associazione Diabetici Pistoiesi, Associazione Lavoro Over 30, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, Associazione Paka, Associazione per il Parterre e la Banda Borgognoni, Auser Montale, Auser Pistoia, Auser Provinciale Pistoia, Avis Pistoia, Avis Provinciale Pistoia, CeisPistoia, Comitato per i gemellaggi di Montale, Croce Rossa Italiana Comitato di Pistoia, Dis.Attiva- Disabilità Attiva, Diversamente cuccioli, EnpaPistoia, Ente Morale Camposampiero, Euromed Ability, Evrika, Fondazione Un raggio di luce, Fratelli con la coda, Fratres Pistoia, Gioco Giocattolo, Il Sole Adp, Istituto Ricerche Storiche e Archeolo giche, Legambiente Pistoia, Lilt Pistoia, Misericordia Pistoia, Moica Pistoia, Museo della Gente dell’Appennino Pistoiese, Noi del Pacini, Oltre l'Orizzonte, P.A. Croce Oro Montale, P.A. Croce Verde Pistoia, P.A. Società di Soccorso Pubblico di Montecatini Terme, Radio Libere di Agliana, Solidarietà e Rinnovamento, Voglia di Vivere.

 

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