PISTOIA

Sabato, 07 Luglio 2018 00:39

Taglio dell'erba, tra le proteste, alle 6 del mattino

Una strada nella periferia, tre giorni fa Una strada nella periferia, tre giorni fa

In alcune strade delle periferia est

PISTOIA – Si sa, quello del taglio dell'erba è un terreno scivoloso. Una trappola in cui è facile cadere un po' per tutti gli amministratori.

Perché ci si può imbattere nei disagi, nelle arrabbiature e nelle legittime proteste da parte dei cittadini. Perché l'erba implacabilmente cresce. E così quello che era stata una carta da giocare (e più volte giocata) quando si sottolineavano le magagne della precedente amministrazione, può succedere che ora ci si trovi sul piatto. Più verde di prima.

Trovarsi di fronte all'esasperazione della gente di fronte all'invasione di cespugli, canneti e all'esplosione di graminaceee lungo le strade è normale per chi amministra. Più singolare appare che la rabbia si moltiplichi nel momento del taglio.

E' quello che è successo nella mattinata di ieri (venerdì 6) in alcune zone della periferia ovest della città: squadre di tagliatori hanno sistemato l'erba lungo i marciapiedi. E la gente non è sembrata per niente contenta. Perché? Perché erano passate da poco le 6 del mattino. E così lungo via Fucini, via Desideri, via Atto Tigri, via San Biagio in Cascheri... questo sacrosanto lavoro di risistemazione del decoro ambientale è stato fortemente contestato proprio dalla gente del posto: che si è trovata sotto il naso frullini e altri rumori.

In un'ora non proprio adatta. Ma qualcuno, da qualche terrazzo l'ha definita anche in modi più “suggestivi”. “Non è colpa nostra - hanno risposto ai richiami più animati gli operai al lavoro – a noi ci hanno mandati”. Oltretutto non c'erano stati nè avvisi né segnaletica di avvertimento e qualche auto in sosta ha avuto la carrozzeria sporcata di erba. Dettagli? Sì. Ma, probabilmente, dettagli evitabili.

Magari con una programmazione precisa e... meno mattiniera. Il terreno, lo abbiamo detto, è scivoloso.

E a volte anche irto di singolari coincidenze.

Un ultimo esempio: giovedì mattina, taglio in corso sulla rampa della superstrada e poi su lungo la valle del Brandeglio. Per rimediare un mezzo disastro che proprio il giorno prima avevamo denunciato sulle nostre pagine. Se è una coincidenza è miracolosa. Ma i miracoli. si sa, sono cose serie e non si addicono ai margini delle strade. (m.d.)

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4 commenti

  • Link al commento Raffaele Gariboldi Domenica, 08 Luglio 2018 22:31 inviato da Raffaele Gariboldi

    Sig. "Potere" (ma nome e cognome non usano piu?),
    non ho capito da cosa avrebbe inferito, nel mio commento, che gli operai dovrebbero lavorare ad orari scomodi o che io non avessi rispetto per il loro lavoro. Oppure non ho capito io il suo commento, nel caso me ne scuso.
    Semplicemente, di norma, non si possono fare attività rumorose prima delle sette del mattino, e non oltre le dieci di sera. Ciò tutela le persone dal rumore, nelle usuali ore di riposo. Ore dedicate al riposo anche di chi lavora, e magari fa l'operaio.
    La mia critica, e forse non si era capito, era rivolta a chi programma tali lavori - per modo di dire, chè di programmazione in queste cose se ne vede ben poca, abbondando l'approssimazione.

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  • Link al commento Raffaele Gariboldi Sabato, 07 Luglio 2018 23:42 inviato da Raffaele Gariboldi

    Il regolamento di igiene dello stesso Comune di Pistoia, consultabile sul sito dell'ente, stabilisce che (tutela dalla rumorosità, art. 151)
    "L'utilizzo di macchinari, strumenti, impianti che producono emissioni rumorose, compreso il transito
    di mezzi anche pesanti con carico e scarico di materiali, anche se non continuativi, nell'ambito di qualsiasi attività lavorativa, al di fuori dei pubblici servizi, svolta all'aperto, in zone residenziali e comunque in un contesto abitativo, è di norma vietato dalle ore 22 alle ore 7."
    La ratio è chiara; semmai è poco chiaro, o quantomeno dubbio, che una attività quale il taglio dell'erba possa essere considerata "pubblico servizio" nel senso indicato nell'articolo, alla stessa stregua per esempio del trasporto pubblico.
    Quindi: se per esempio un cantiere edile non può (giustamente) cominciare a lavorare - e fare rumore - prima delle sette del mattino, ha senso che le persone possano essere svegliate alle sei, dal rumore dei frullini e dei tosaerba?

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  • Link al commento Potere Sabato, 07 Luglio 2018 11:11 inviato da Potere

    E quando dovevano lavorare gli operai? A mezzogiorno con il sole a picco sulla testa?
    Rispetto per chi lavora!

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  • Link al commento Anna50 Sabato, 07 Luglio 2018 08:05 inviato da Anna50

    Dovrebbero ringraziare il cielo che lo fanno! A che ora avrebbero dovuto lavorare? Di notte non va bene, di giorno nemmeno perché intralciano il traffico..da noi puliscono alle 14, in estate non è il massimo del comfort; sono venuti a pulire i tombini alle 22,30, un lavoro di pochi minuti, e c'è stato chi ha protestato, gli stessi che lasciano le macchine sulla strada nel giorno di pulizia, ma questo non conta...

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