PISTOIA
Giovedì, 05 Luglio 2018 16:01

Asl e Comune modificano l'accordo sull'ex Ceppo

Saranno valorizzate le funzioni sociosanitarie dell'area

PISTOIA – Valorizzare le funzioni sociosanitarie dell'area dell'ex Ceppo. È questo il fulcro della revisione dell'accordo di rigenerazione dell'area proposta dall'azienda Usl Toscana Centro e dal comune di Pistoia. Tali funzioni saranno concentrate nel padiglione Cassa di risparmio con la volontà di migliorare l'accesso ai servizi da parte della cittadinanza attraverso la concentrazione di diverse attività in un unico edificio.

La richiesta è stata condivisa dalla Regione Toscana che, d’intesa con l’azienda sanitaria e l’amministrazione comunale, procederà ad una modifica dell’accordo.

L’obiettivo è quello di arrivare quanto prima a facilitare la fruizione e l’accesso ai servizi sociosanitari, che in base al nuovo accordo saranno riuniti nell’ex Padiglione Cassa di risparmio, la cui disponibilità, secondo quanto stabilito nel 2015, sarebbe dovuta passare al Comune di Pistoia.

Azienda Usl Toscana Centro e Amministrazione comunale sono invece concordi nel mantenimento della proprietà dell’edificio da parte dell’Asl, come richiesto dalla stessa Azienda sanitaria, e nel destinare l’immobile, dopo la conclusione dei necessari lavori, ad alcuni importanti attività sociosanitarie, che in questo modo verranno riunite in un unico sito con la volontà di dare una risposta più efficace e immediata ai cittadini.

In base all’accordo del 2015, il Comune avrebbe dovuto realizzare le opere di urbanizzazione con le risorse straordinarie derivanti dall’alienazione di alcuni immobili e cespiti che però, fatta eccezione per una minima parte delle risorse, non si sono concretizzate. Con la revisione dell’accordo, ci sarà una modifica anche per questa previsione, con il passaggio in carico all’Asl della realizzazione di tali opere e, al contempo, la disponibilità da parte del Comune di Pistoia ad aumentare il contributo derivante dagli oneri di urbanizzazione destinato al proprietario dell’area e degli edifici, che si farà carico degli interventi.

Sempre il Comune sarà inoltre disponibile a un confronto sulla destinazione della porzione prospiciente viale Matteotti dell’ex ospedale, con la possibilità di valutare, se necessario, una variante.

La modifica prevede infine la destinazione della residua parte storica del vecchio ospedale – corsia Sant’Atto - a sito museale, con interventi in carico all’Asl e con una gestione condivisa tra Azienda sanitaria e Comune, e l’inserimento della riqualificazione delle Ville Sbertoli all’interno dell’accordo.

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