PISTOIA

Martedì, 12 Giugno 2018 19:15

Sul Globo oltre 150 persone, "Restiamo umani"

nella foto un momento della manifestazione nella foto un momento della manifestazione foto Carlo Quartieri

Una manifestazione contro la scelta del Governo di chiudere i porti 

PISTOIA - “Restiamo umani”. Oltre centocinquanta persone in piazza Gavinana per il presidio organizzato dal comitato provinciale di Arci Pistoia.

Una manifestazione contro la scelta del Governo di chiudere i porti del Paese per evitare gli sbarchi delle navi con a bordo i migranti.

“Abbiamo organizzato questo presidio in solidarietà con i migranti della nave Acquarius e con gli altri migranti che sono sulle navi Ong o sulla Marina Italiana che non sono state fatte sbarcare sui porti italiani. E’ volta a chiedere al Ministro Salvini che vengano aperti i porti per far sbarcare in sicurezza i migranti" spiega Alberto Zinanni, responsabile immigrazione Arci Pistoia.

Al presidio di Arci Pistoia – che ha anche aderito anche alla fotopetizione lanciata sul web e sui social dalla Rete della conoscenza con l'hashtag #apriteiporti – erano presenti anche diverse altre associazioni locali: Anpi Pistoia, Cgil Pistoia, L'Altro Diritto, Libera, Rete 13 Febbraio, Associazione Palomar, Assemblea antifascista e antirazzista di Vicofaro, Cobas Pistoia, Gioventù Federalista Europea, Studenti Pistoiesi in Movimento, Federazione degli Studenti, Articolo 1 - MDP, Sinistra Italiana, Partito Democratico, Possibile, Rifondazione Comunista e Giovani Democratici.

“Mi ha colpito l’intervento di don Ciotti che a proposito della neve Acquarius ha parlato di una grande nostalgia di umanità. E che oggi esistere significa resistere, assumersi la responsabilità di cambiare la direzione della storia quando questa non va dalla parte giusta” ha continuato Alessandra Pastore referente Libera Pistoia.

“Siamo qui per manifestare il nostro dissenso rispetto alle scelte operate dal Governo e cioè quella di bloccare i porti agli aiuti umanitari verso i profughi. Non possiamo isolarci dall’Europa con iniziative disumane come questa. E’ importante fare scelte che vadano nella direzione del mutamento delle politiche ma non lo si fa con la chiusura o costruzione di muri. Lo si fa con la diplomazia e con la politica con P maiuscola. L’Italia non va lasciata sola ma l’Italia non può permettersi di essere disumana”, ha sottolineato il segretario Cgil Pistoia Jessica Beneforti.

“L’Anpi ha promosso l’appello a livello nazionale e come Anpi Pistoia non potevamo che aderire alla proposta che viene dall’Arci – ha evidenziato Rosalba Bonacchi presidente vicario Anpi Pistoia - Da circa un anno abbiamo promosso la rete antifascista pistoiese, soggetto che comprende tutti i movimenti ce difendono la Costituzione combattendo il fascismo che si sta affermando nel nostro Paese”.

“Siamo presenti convintamente perché il gesto dell’attuale Governo ci lascia particolarmente preoccupati rispetto alla gestione di questa situazione. Il Partito Democratico i bambini e le donne in mezzo al mare non li ha mai lasciati. Un conto è farsi intendere in Europa, un conto è perdere l’umanità”,  ha concluso il capogruppo del Pd i consiglio comunale Walter Tripi.

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1 commento

  • Link al commento Daniela innocenti Mercoledì, 13 Giugno 2018 14:11 inviato da Daniela innocenti

    150? Insomma erano presenti i promotori di queste innumerevoli associazioni e extracomunitari.. un Po pochini , di persone fuori delle associazioni in quanti erano 10?

    Rapporto

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