PISTOIA

Martedì, 12 Giugno 2018 15:43

Il Pd contro il video di Tomasi: "Non è il capo ultras"

nella foto il capogruppo Pd Walter Tripi nella foto il capogruppo Pd Walter Tripi foto Carlo Quartieri

Il capogruppo Tripi chiede "un vero e proprio chiarimento"

PISTOIA - "Le persone che hanno votato me sono cittadini stufi di questo sistema che li ha resi oppressi e schiavi fino a oggi". E ancora "abbia spezzato il muro culturale. La divisione del mondo sta tra: sei una persona onesta? Lavori? da che famiglia vieni? Questa è una vittoria culturale". 

Sono stralci del discorso del sindaco Alessandro Tomasi, ripreso in video durante la partecipazione a un incontro di campagna elettorale in sostegno della candidata a sindaco del centrodestra a Poggio a Caiano, Diletta Bresci, uscita sconfitta da Francesco Puggelli, nuovo sindaco di centrosinistra.

E proprio queste esternazioni dette nel corso della iniziativa pubblica ha scatenato la reazione del capogruppo Pd in consiglio comunale Walter Tripi, che ha convocato una conferenza stampa a tal proposito. "Dato che non mi è stato permesso di parlarne al consiglio comunale di ieri con una comunicazione chiesta come da regolamento e in merito ad alcune gravi affermazioni del sindaco Tomasi dei giorni scorsi". 

il Sindaco Tomasi a Ponte BuggianeseE Tripi le elenca: Tomasi ha parlato della vittoria elettorale, come "vittoria culturale, anch'io ho il pieno diritto di stare nella mia città! Di raccontare la mia visione del mondo". E ancora un'altra frase di Tomasi che riguarda le associazioni di categoria: "Lì non ci vota nessuno perché queste sono le persone che, in gran parte, non tutti, sono state in qualche modo legate al potere forte che ha governato fino a oggi Poggio, Prato, Lucca, Firenze, Siena, Pistoia". 

E ancora riguardo alle sua vittoria Tomasi ha commentato che "Uno, sono stato eletto da persone come tutti. Due: sono persone oneste! Perché noi fino a oggi abbiamo campato del nostro, senza le prebende, senza chiedere favori e i nostri figli, i nostri cugini, i nostri fratelli, lavorano e vivono nel proprio". E per il capogruppo del Pd le affermazioni del Sindaco a Ponte Buggianese sono "gravi". 

"Tomasi è il sindaco della città e deve rappresentare tutti i cittadini di Pistoia. Qui non siamo allo stadio e lei non è un capo ultras. Lei è il Sindaco. Al Sindaco non è permesso - e non glielo permettiamo - di configurare le vittorie democratiche e tramite elezioni che hanno portato il centrosinistra a governare in passato questa città, come vittorie che hanno reso oppressi e schiavi gli elettori - evidenzia Tripi - Gli elettori si sono espressi democraticamente ieri, oggi eleggendo lei, si esprimeranno democraticamente domani". 

Tripi continua con "Non le permettiamo di configurare la sua vittoria come la rottura di un muro culturale tra onesti e disonesti. Non le permettiamo di configurare gli elettori del centrosinistra pistoiese, come un gruppo di liberticidi che esprimerebbero il proprio voto sulla base di prebende personali e favori ai propri familiari. Non le permettiamo di configurare le associazioni di categoria del territorio come luoghi di persone interessate solo al potere o come semplici fucine di voti". 

E il capogruppo del Pd in consiglio evidenzia come sia stata sempre fatta una opposizione costruttiva e mai offensiva. "Ricordo ancora un video in cui il sindaco uscente Bertinelli veniva dipinto come Hitler che difendeva le rendite di posizione dell'allora segretario provinciale Riccardo Trallori il quale dal Partito Democratico di Pistoia non ha mai ricevuto neanche un euro".

E Tripi continua sottolineando che "l'elettore del centrosinistra non deve in alcun modo, mai, per nessuna ragione al mondo, essere dipinto dal proprio sindaco come lei li ha dipinti. Un Sindaco bravo con le pacche sulle spalle ma che poi nasconde questo tipo di pensiero". Il capogruppo del Pd chiede "un vero e proprio chiarimento". (i.l)

 

 

 

 

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