PISTOIA

Giovedì, 07 Giugno 2018 08:52

Alle "Frosini" il sesto anno di robotica educativa

Robotica educativa alla scuola Frosini Robotica educativa alla scuola Frosini

Scuola "aperta" per presentare attività e progetti

PISTOIA – Destinazione futuro. Così la scuola primaria “Frosini” ha celebrato la passione – ormai consolidata - per la robotica, aprendo le porte a genitori, docenti, giornalisti, autorità cittadine, e ai sostenitori del progetto con cui condividere il lavoro di un intero anno.

Accolti dalla dirigente Morena Fini, gli ospiti, e tra questi l'assessore alla pubblica istruzione del Comune Alessandra Frosini, sono stati accompagnati lungo il percorso di uno dei progetti più articolati e di ampio respiro dell’Istituto, guidati dal prof. Stefano Matteoni.

La robotica educativa è il fiore all’occhiello della scuola Frosini. Il progetto ha preso il via in tutte le classi nell'anno scolastico 2011-2012, confermando da subito la sua validità a 360°. Per questo, i referenti si sono impegnati a promuovere la metodologia e ad ampliare per quanto possibile il bacino di utenza.

Per l’anno scolastico in corso, grazie al determinante finanziamento della Fondazione Caript, è stato possibile estendere le attività di robotica educativa a tutti i plessi e a tutti gli ordini scolastici dell’Istituto, dalla Scuola dell’infanzia alla Secondaria di primo grado.

Importanti per il progetto, sono stati anche i contributi della Conad del Tirreno e del Comune di Pistoia, che da anni sostengono queste iniziative, riconoscendone l’alto valore formativo.

Nei corridoi della scuola ospitata al Bastione Thyrion, progettata dall’architetto Giovanni Michelucci, si sono susseguite dimostrazioni di come i vari kit robotici possano essere impiegati a sostegno della didattica. I bambini delle classi prime hanno programmato api robot per eseguire percorsi; le classi seconde hanno ripassato le tabelline con indovinelli in rima al computer e hanno mostrato come far fare le somme e le sottrazioni ai robot; le terze hanno lavorato con i Wedo 2.0; le quarte hanno proposto un’attività d’inglese con gli Nxt; le quinte hanno presentato le energie rinnovabili e le composizioni geometriche, progettate con Scratch e realizzate dagli InoBot.

La festa si è conclusa nel laboratorio d’informatica, dove gli alunni hanno mostrato agli ospiti ulteriori possibilità di costruzione e di programmazione di robot.

Un grazie speciale da parte del team delle Frosini va a tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere nel progetto e, soprattutto, ai bambini, che non smettono mai di sorprendere.

 

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