PISTOIA
Martedì, 05 Giugno 2018 14:52

Un laboratorio di robotica per la scuola Marino Marini

Un laboratorio di robotica per la scuola Marino Marini foto generica

Cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

PISTOIA - Il 4 giugno è stato inaugurato il nuovo laboratorio di robotica educativa alla scuola primaria Marino Marini.

Nell’ambito del progetto “Programmo, provo e gioco” cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia con il bando “Scuole in movimento”, i bambini hanno raccontato, alla presenza dei rappresentanti delle famiglie, della dirigente scolastica Anna Maria Corretti, del consigliere della Fondazione Giovanni Saba, “La storia del prato verde”.

Il progetto ha coinvolto tutte le classi che, così come ha dichiarato la coordinatrice del progetto, la docente Immacolata Arenga, “attraverso La storia del prato verde hanno illustrato le varie fasi progettuali e fornito gli elementi per comprendere le potenzialità del pensiero computazionale e del coding”.

Il progetto interdisciplinare si è sviluppato attraverso una serie di attività connesse al pensiero computazionale, un processo procedurale mentale, coinvolto nella formulazione di problemi e delle loro soluzioni, partendo dalle attività unplugged (senza supporti elettronici) con carta, penna, colori e fantasia, passando dai Blue-Bot ed arrivando, attraverso la piattaforma di code.org, alla programmazione con i Lego We Do 2.0.

Dall’algoritmo, utilizzato per spiegare come ci si lava i denti, al reticolo della galassia, alla pixel art, ai percorsi con i Blue-Bot, tra musica e grammatica, alla frase di programmazione dei Lego, i bambini sono stati coinvolti in attività didattiche divertenti ed entusiasmanti che sviluppano la capacità di concepire e descrivere procedimenti costruttivi per risolvere problemi e realizzare idee.

La finalità del progetto è stata evidenziata da Corretti che ha sottolineato “come sia importante educare i bambini a questa nuova forma mentis che consente di affrontare lo studio delle varie materie con un metodo efficace e valido per sempre”. Un riscontro sul gradimento del progetto, come ha rilevato la docente Immacolata Arenga, “è rappresentato, senza ombra di dubbio, dal piacere e dall’entusiasmo dei bambini che hanno partecipato alle attività”.

Il consigliere Saba ha apprezzato “le incredibili capacità dei bambini nell’affrontare con sicurezza e disinvoltura procedimenti anche di una certa complessità” e si è complimentato con tutti “i piccoli ingegneri” per le conoscenze, le abilità e le competenze che hanno acquisito. Nuove avventure si prospettano per il prossimo anno scolastico con gli mBot, i pro Bot, Dash and Dot e tutti gli strumenti per una didattica sempre più innovativa e al passo con i tempi". 

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