PISTOIA

Venerdì, 01 Giugno 2018 19:24

Giostra: una mozione delle minoranze chiede più trasparenza

Nella foto da sinistra Roberto Bartoli, Tina Nuti, Walter Tripi Nella foto da sinistra Roberto Bartoli, Tina Nuti, Walter Tripi @Reportpistoia

"La sicurezza deve restare al primo posto"

di Samantha Ferri

PISTOIA – Una mozione firmata dai partiti di opposizione per chiedere trasparenza all’Amministrazione sul regolamento della Giostra a Pistoia. A firmarla tutti i rappresentanti dei partiti delle minoranze: Tina Nuti con Pistoia Spirito Libero, Walter Tripi con il Pd, Roberto Bartoli con Pistoia Sorride, Federica Bonacchi con Pistoia Città di Tutti e Nicola Maglione con Movimento Cinque Stelle.

“Quello della giostra è un tema molto delicato per la città – ha commentato Tina Nuti in una conferenza stampa tenutasi per annunciare la presentazione della suddetta mozione – soprattutto dopo quanto accaduto nel 2014, quando due cavalli furono abbattuti in seguito alle lesioni riportate durante la gara. È una questione di metodo. Questa Amministrazione non può apportare modifiche al regolamento vigente senza prima consultare tutti i consiglieri comunali”.

D’accordo anche Walter Tripi che sottolinea: “E’ una manifestazione che accende i riflettori su Pistoia, capace di ripercussioni sia positive che negative sull’intera città, per questo merita della massima attenzione”. E poi c’è la questione dei costi. Fino all’anno scorso il contributo del Comune per lo svolgimento della manifestazione veniva erogato solo in presenza di certe norme capaci di garantire la sicurezza, sia dei fantini che dei cavalli.

“C’è un grosso deficit informativo da parte di questa giunta – spiega Bartoli di Pistoia Sorride -, ci sono argomenti che meritano di essere dibattuti pubblicamente e la giostra è uno di questi. E con queste modifiche dove si vuole andare a parare? Non si vorrà mica mettere a rischio chi vi partecipa?”. I partiti di minoranza si dichiarano, dunque, favorevoli al rispetto dell’evento e della tradizione ma non intendono fare passi indietro sul tema della tutela e della sicurezza che devono sempre rimanere al primo posto.

“L’anno scorso il consiglio comunale si riunì ben tredici volte per trattare dell’argomento giostra – continua la rappresentante di Pistoia Spirito Libero -, quest’anno invece il consiglio comunale non è stato nemmeno chiamato ad intervenire sulla faccenda. Inoltre siamo venuti a sapere dalla stampa che nemmeno il comitato cittadino, incaricato di approvare il regolamento sulla giostra, è più lo stesso. La Fise (Federazione Italiana Sport Equestri), per esempio, non ne fa più parte. Chi sono dunque i tecnici che approveranno la regolarità della pista e dei cavalli usati per correre?”.

Dubbi legittimi a cui fa eco Federica Bonacchi di Pistoia Città di Tutti: “Serve più trasparenza, le modifiche ad un regolamento come quello della giostra devono essere ponderate dall’intero consiglio comunale. Se l’Amministrazione vorrà procedere da sola su questo percorso dovrà assumersene anche tutte le responsabilità”.

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