PISTOIA
Sabato, 14 Aprile 2018 15:28

Una ex cappellina ristrutturata a servizio dei senzatetto

di Marzio Dolfi

PISTOIA – Il logo è emblematico. E racconta la storia di un impegno silenzioso, di una presenza decisiva a servizio degli ultimi, a fianco di “persone scartate” dalla società, di gente spesso priva di riferimenti e senza speranza.

Si chiamano “Associazione Raggi di Speranza in Stazione” e sono una sessantina di volontari che si muovono appunto soprattutto attorno alla stazione, perché lì è la terra dei senzatetto. A Pistoia come in altre città. Oggi qui l'Associazione diventa più ricca.

Ha inaugurato infatti a Chiesanuova, lungo la via Dalmazia, proprio a fianco della chiesa parrocchiale, una cappellina ristrutturata. Questa diventerà la sua “base”. Ci sono sacchi a pelo, coperte, giacche e cappotti e ogni tipo e taglia di capi di vestiario. Ordinati e catalogati con geometrica precisione. C'è anche una doccia a disposizione dei senzatetto. Un punto di appoggio importante insomma per la loro - difficile - attività di sostegno.

L'Associazione esiste ormai da 7 anni, costretta a “lavorare” da sempre in condizioni precarie. Ma i volontari non si sono mai arresi, nemmeno quando erano costretti a dare un pasto caldo ai senzatetto all'aperto, magari sotto la pioggia e al freddo.

Poi, con l'aiuto di privati e di tanti “sostenitori” (e magari con le istituzioni che facevano finta di non vedere) sono diventati più forti. E più motivati. L'inaugurazione di oggi arriva a dare una nuova spinta.

“Siamo felici di essere insieme” – ha detto per tutti Maria Scarpellino, presidente e mootore dell'Associazione , che ha ringraziato i Fratelli Tesi che hanno donato la ex cappellina, la Fondazione per il contributo fondamentale per i lavori di ristrutturazione e tutti i sostenitori e i benefattori “perché è grazie a loro se oggi siamo a questa inaugurazione”.

“Tanti ci sostengono – ha detto Maria interrompendosi spesso per la forte emozione – e tutti insieme possiamo fare tante cose, per le persone scartare dalla società, ma che noi non consideriamo pietre di scarto, ma persone importanti agli occhi di Dio”.

E racconta i grandi passi fatti dall'Associazione Raggi di Speranza in Stazione, a partire dalla Giorgio Tesi Group, nelle persone di Fabrizio, Claudio e Tiziano Tesi, che ha messo a disposizione due appartamenti in comodato di uso gratuito per un percorso di reinserimento per coloro che si trovano nella condizione di un disagio sociale.

“Con alcuni ci siamo riusciti, con altri no”, commenta Maria, ringraziando i tanti volontari che anche stamani sono intorno a lei, con la “divisa” blu, divenuta un punto di riferimento per il popolo disperato e complesso che gravita attorno alla stazione.

Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Cassa di risparmio, ricorda la funzione della Fondazione verso il territorio pistoiese, le priorità e le scelte che devono essere fatte per decidere quali progetti finanziare e quali no. “Rispondere sì ad una Associazione che cura coloro che sono 'scartati' era un dovere. Non potevamo che dire di sì”.

“Vi ringraziamo – ha detto poi don Vincenzo Moro, parroco della Chiesanuova, prima di impartire la benedizione – per il vostro servizio ai più poveri dei poveri, per come li accogliete e li ascoltate per le ferite laceranti che molti di loro si portano dentro”.

Poi è stata scoperta la targa all'ingresso della ex cappellina. Per i volontari un importante punto di appoggio. Per gli “scartati” e i “più poveri dei poveri” una opportunità in più. Se non fosse banale, verrebbe da dire: un nuovo.. raggio di speranza.

 

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