PISTOIA
Mercoledì, 14 Marzo 2018 14:56

Sì...Geniale, oltre 2000 studenti al progetto sullo studio della scienza

di Marzio Dolfi

PISTOIA – “Vi diamo una notizia buona e mite. E sappiamo che non è facile far viaggiare cose del genere, a meno che non abbiano elementi eccezionali” - ha introdotto così Ezio Menchi la sua presentazione di “Sì... Geniale”.

Considerazione, purtroppo, verissima. Ma a guardar bene questo progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia qualcosa di eccezionale ce l'ha davvero. E' il boom dell'attenzione che ha avuto nelle scuole, con una partecipazione che ha – e lo si può dire anche se è alla sua prima edizione – dello straordinario. E allora partiamo da qui: dai numeri che parlano chiaro: oltre 2000 studenti pistoiesi, divisi fra elementari medie e superiori, impegnati in un percorso di studio ed approfondimento, che ha portato alla creazione di 80 “prodotti d'ingegno”, pronti a partecipare ad un concorso e ad essere giudicati da una giuria che ha come presidente la professoressa Daniela Bartoletto, docente di fisica all'Università di Oxford e componente del team di scienziati che al Cern di Ginevra hanno scoperto il Bosone di Higgs, la “particella di Dio”.

A “Si... Geniale” hanno aderito tre scuole su quattro della provincia, 29 Istituti su 38, 108 classi in complesso. E nella loro interezza. Perché questo progetto non cerca i migliori. “Abbiamo coinvolto studenti, ragazzi – dice Giovanni Palchetti, Vicepresidente della Fondazioine e Presidente del Comitato scientifico dell'iniziativa - nella loro vita ordinaria della classe. E siamo convinti che i giovani debbano essere presi sul serio, per questo abbiamo messo insieme per 'giudicarli' un Comitato scientifico di grande spessore e di altissimo livello”.

Una notizia buona e mite insomma. Ma di quelle che fanno il botto. Di quelle che raccontano una grande storia, fin dalla prima edizione. “Vogliamo dare opportunità – ha commentato Ezio Menchi, ideatore e regista del progetto, oltre che membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione -. Guardiamo a tutti e ci interessa l'insieme dei ragazzi nel loro normale percorso scolastico. Vogliamo dare valore massimo e maggiore respiro possibile a chi sta crescendo qui”.

La tappa successiva saranno le quattro giornate nel “Giardino delle invenzioni” in cui i progetti – finora sono 76 quelli già consegnati, ma ci sono ancora alcune ore a disposizione per le scuole per metterli a punto – saranno presentati in una cornice tutt'altro che “dimessa”: i lavori saranno in mostra in una collocazione importante, fra Palazzo Sozzifanti (che ha appena ospitato la mostra di Ippolito Desideri) e palazzo De' Rossi. La mostra si aprirà il 2 maggio, per andare avanti fino a sabato 5. Quattro giorni in cui sarà presente Daniela Bartoletti. L'iniziativa avrà anche una proposta “collaterale”: uno spettacolo teatrale del Gruppo di Rifredi, “La matematica in cucina”, che girerà nelle scuole e si concluderà con una data al Bolognini. Come ogni concorso, ci saranno premi: con un riconoscimento per i ragazzi, ma soprattutto per le scuole. Per i tre istituti che emergeranno si tratterà di uno “stanziamento importante”, in termini di strumenti e ambienti didattici, “per mettere in grado i ragazzi – sottolinea Menchi - di avere a disposizione strutture per avvicinarsi alla scienza ed alla conoscenza, per promuovere in tutti gli studenti intelligenza, bellezza, e utilità della scienza”.

 

Qualche dato della partecipazione

Duemila studenti al lavoro attraverso i meandri della scienza fra elementari, medie e superiori. Tre scuole su quattro hanno aderito, il 76,3% del totale. 108 le classi che partecipano. L'adesione più massiccia nella scuole primarie (con 48 classi), seguite dalle secondarie di primo grado (con 38 classi) e dalle superiori (con 22).

L'istituto con maggior numero di classi è della Valdinievole: il Comprensivo Galileo-Chini di Montecatini, che ha partecipato con 19 classi: 10 sono della Primaria Pascoli; 4 della Don Facibeni; 2 della De Amicis, oltre a 3 classi della Secondaria di primo grado. A Pistoia con 11 classi il Comprensivo Roncalli-Galilei è stato quello con il più alto livello di adesione, grazie alle 4 classi della Primaria dello Scornio, alle 2 di quella di Valdibrana , alle 2 del Belvedere e alle 3 della Secondaria di primo grado Roncalli. Tra le scuole secondarie il maggior numero di adesioni viene dall'Istituto Fedi-Fermi di Pistoia, con 10 classi partecipanti.

 

La giuria di grandi esperti

Ad assegnare il premio alla migliore “invenzione” per ogni ordine di scuola, e anche la migliore idea in assoluto, sarà una giuria di specialisti. 

I componenti della giuria sono: Prof.ssa Eleonora Aquilini (Vicepresidente della divisione di didattica della società chimica italiana DD-SCI, Docente di chimica nella scuola secondaria superiore),Prof.ssa Annarosa Arcangeli (Professore ordinario Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica presso l’Università di Firenze, MED/04 - Patologia generale, Consigliere di amministrazione Fondazione Caript), Prof. Attilio Capponi (Componente del nucleo operativo Sì … Geniale!), Prof. Pietro Di Martino (Ricercatore settore scientifico disciplinare presso l’Università di Pisa), Prof. Carlo Fiorentini (Docente di chimica nella scuola secondaria superiore e presidente del CIDI - Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti di Firenze), Prof. Giuseppe Fiorentino (Professore associato di Informatica presso l'Accademia Navale di Livorno - Docente di Tecnologie per la Didattica presso l'Università di Pisa), Prof. Enrico Giusti (Matematico, responsabile del Giardino di Archimede di Firenze), Prof. Andrea Gori (Responsabile della didattica e accoglienza del Museo Galileo di Firenze), Prof.ssa Olivia Levrini (Professore associato di fisica e astronomia dell’Università di Bologna), Prof.ssa Elisabetta Meacci (Professore associato di scienze biomediche sperimentali e chimici dell’Università di Firenze - Consigliere generale Fondazione Caript), Prof. Ezio Menchi (Ideatore del progetto e consigliere di amministrazione Fondazione Caript), Ing. Giovanni Palchetti  (Coordinatore del Comitato Scientifico - Vicepresidente Fondazione Caript)

 

E' la storia di un successo annunciato insomma. “Una grande sfida”, lo aveva definito quando fu varato Luca Iozzelli, Presidente della Fondazione. Un itinerario unico nel suo genere con l'ambizione di fare da chiave allo studio della scienza, mettendo in modo studio e fantasia. "La scienza ti fa volare", dice giustamente il sottotitolo del progetto.  E forse ci sta riuscendo.

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