PISTOIA

Mercoledì, 14 Marzo 2018 11:36

Parla il poliziotto aggredito "mi ricordo un'anziana che chiede aiuto e poi il nulla"

di Ilaria Lumini

PISTOIA - "Mi ricordo a tratti, portavo il cane da Pluto, il negozio di toilettatura, e un'anziana signora mi ha chiesto aiuto, qualcosa del genere. Poi non mi ricordo più nulla. Ho un blackout".

La lucidità del racconto, l'ispettore capo Paolo Piero, ancora non l'ha recuperata. "Solo sprazzi ragazzi - racconta ancora - mi ricordo una persona che chiede aiuto. Vedo questi due, metto al sicuro il cane e ho preso questa gran botta da dietro. Non mi ricordo niente".

Il poliziotto si è poi risvegliato in ambulanza. "Per me ero a casa" continua. E le conseguenze della brutale aggressione sono uno sfregio permanente al viso, all'altezza dello zigomo, e due incisivi spezzati. "I dienti si rimediano. Devo stare attento alla testa - dice Pieri - poi non ho altro".

L'ispettore capo in forza all'ufficio della Squadra volanti del commissariato di Montecatini, dell'aggressione di ieri mattina, si ricorda molto poco. Intorno alle 11, libero dal servizio, stava portando il suo cane Kira, una femmina di golden retriever, al negozio di toliettatura in corso Roma. "Che c'erano due che stavano dando noia alle commesse questo è sicuro, ma poi il nulla".

I due aggressore, di 17 e 31 anni, entrambi romeni, avevano passato la notte a festeggiare il compleanno del loro connazionale, un 32enne (arrestato per resistenza e denunciato per favoreggiamento) che gli aveva ospitati nel suo appartamento di Montecatini, in via del Salsero.

E ancora ubriachi dalla sera prima avevano comperato al supermercato del corso due bottiglie di vino. E con queste in mano si sono poi divertiti a molestare verbalmente le commesse dei negozi che si affacciano sulla centralissima strada di Montecatini.

E quando Pieri gli ha incontrati ha capito subito che qualcosa, in loro, non tornava. Ed è stata una anziana signora, che in quel momento si trovava dalla parrucchiera, a correre in strada e a chiedere aiuto all'ispettore che, come detto, aveva da poco lasciato il cane a lavare.

La ricostruzione dell'aggressione è stata data dalla diregente del commissariato, Mara Ferasin. Paolo Pieri si è trovato di fronte i due romeni, ubriachi, ed è riuscito a scansare una bottiglia che il 31enne aveva lanciato.

"Poi il colpo alla testa" racconta Pieri. E' stato il minorenne che lo ha sorpreso alle spalle. Gli ha spaccato la bottiglia sulla nuca e poi, quando era svenuto sull'asfalto, gli ha sfregiato il volto con un coccio di bottiglia raccattato da terra. Un taglio talmente profondo da far intravedere l'osso.

G. S. di 31 anni, D.M di 17 anni, sono stati arrestati per lesioni gravissime. B.M, 32 anni, cognato del minorenne che ha cercato di proteggere il connazionale nascondendolo nel suo appartamento in via del Salsero, è stato arrestato per resistenza e denunciato per favoreggiamento.

Stamani il poliziotto è stato dimesso dall'ospedale San Jacopo. Ad aspettarlo, oltre la moglie, anche sua madre e suo padre. "Figlio mio" ha detto la signora correndo incontro a Pieri. Che sta bene, tutto sommato. 

"C'è stata una grande solidarietà da parte dei colleghi, sono venuti a trovarmi tutti" saluta Pieri prima della dimissione dal San Jacopo. (Nella foto a sinistra e destra i due aggressori arrestati dai poliziotti del commissariato di Montecatini)

 

 

 

 

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