PISTOIA
Lunedì, 12 Marzo 2018 08:58

First Lego League. I Miccorobosenior confermano la bontà di un progetto che punta al futuro

PISTOIA - Anche quest'anno i pistoiesi Miccorobosenior hanno lasciato il segno alle finali nazionali della First Lego League di Rovereto.

I Miccorobosenior sono una squadra nata nell'Istituto comprensivo Marconi-Frosini di Pistoia e, nello specifico, nella Scuola primaria “A. Frosini”, dove la robotica fa parte delle attività didattiche ormai da otto anni. Il gruppo si è costituito grazie alla passione che i ragazzi hanno sviluppato negli anni della scuola primaria ed è la naturale evoluzione dei Miccorobokids, il team che storicamente ha partecipato alle gare della First Lego League in rappresentanza dell' Istituto.

Tredici componenti della squadra frequentano attualmente la seconda media e due sono in classe quinta alla Scuola primaria “A. Frosini”: Marta Lunardi, Cosimo Mazzotta, Elena Novelli, Lorenzo Pasquinelli, Martina Rognoni, Tommaso Salvadori, Leonardo Bani, Leonardo Innocenti, Ginevra Nobler, Niccolò Belluccini, Jacopo Leporatti, Tommaso Bonari, Lorenzo Mattoni, Irene Pasquinelli e Margherita Novelli.

Per coltivare questa passione, i 15 ragazzi si sono trovati tutti i sabati pomeriggio al “21”, il loro laboratorio di robotica situato appunto al civico 21 di via Puccini, nel palazzo che ospita anche la Scuola media Marconi, in uno spazio che gli Istituti Raggruppati, che hanno creduto nel progetto e ai quali va il ringraziamento della squadra, hanno loro concesso. I ragazzi sono stati coordinati dai loro coach e da tutti i genitori che hanno collaborato e sostenuto le molteplici attività.

Le gare della First Lego League coinvolgono in tutto il mondo più di duecentomila ragazzi dai 9 ai 16 anni e prevedono la progettazione, costruzione e programmazione di un robot autonomo che compia delle missioni su un campo di gara realizzando, in due minuti e mezzo, il maggior numero possibile di punti. Per la parte tecnica, i ragazzi devono illustrare ad una giuria le modalità di costruzione e programmazione del loro robot. Sono inoltre richieste e valutate in ogni momento della competizione le capacità di cooperazione e di fair play. E non è finita qui.

Ogni squadra deve infatti selezionare un problema legato ad un tema prestabilito e trovare una possibile soluzione innovativa. Quest'anno il tema era “L'acqua” e, in particolare, le criticità legate all'uso ed allo sfruttamento di questa risorsa da parte dell'uomo.

I Miccorobosenior hanno proposto un interessante progetto per l'individuazione precoce delle perdite idriche all'interno delle abitazioni e per il monitoraggio dei consumi. Il progetto è apparso fin da subito degno di attenzione, tanto da meritare il sostegno e la preziosissima collaborazione di Publiacqua, a cui va la riconoscenza della squadra.

Dopo essersi conquistati l’accesso alle finali vincendo la gara di robotica e ribadendo il risultato nella Final Four di Firenze (cioè l’ulteriore confronto tra le prime quattro squadre classificate), i Miccorobosenior si sono classificati quinti a livello italiano nella sfida sul campo, hanno ottenuto il premio speciale della giuria per lo “Sviluppo del progetto scientifico” e, in virtù della qualità delle idee e delle soluzioni proposte, sono stati selezionati per presentare quello stesso progetto al Ministero della Pubblica Istruzione a Roma.

 

 

 

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