PISTOIA
Sabato, 10 Febbraio 2018 10:12

Pistoia ricorda il dramma delle foibe, Tomasi: "Il passato è fatto di omissioni"

PISTOIA - “In memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale”.

Così recita la targa inaugurata stamani, in piazza Garibaldi, dal sindaco Alessandro Tomasi. Presenti alla cerimonia le istituzioni, civili e militari, alcuni studenti delle scuole superiori, i rappresentati dei partiti politici e delle associazioni.

Pistoia ha ricordato il dramma delle foibe, una tragedia che ha trovato un riconoscimento politico nel 2004, quando il Parlamento italiano istituì il Giorno del ricordo, celebrazione istituita con la legge 30 marzo 2004 n. 92 al fine di conservare e rinnovare “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

“Questa targa è per ricordare ai fratelli italiani che non debbano più subire – ha detto Tomasi - Purtroppo solo nel 2004 è stata istituita una legge ma prima di quella data, prima che il Parlamento decidesse di mettere un punto su questa vicenda, il passato è fatto di omissioni, di pagine di storie non scritte. Ci sono intere generazioni di ragazzi che non hanno avuto modo di studiare questi fatti nei libri di scuola. Io stesso non ho potuto studiarli. Se questa è una tragedia ancor più lo è quello che successe dopo”.

Presente alla cerimonia anche il presidente dell'istituto storico della Resistenza Roberto Barontini (foto a sinistra).

“Una giornata importante per  Pistoia e ha fatto bene il sindaco a rimarcarla – ha detto Barontini - Questa iniziativa è stata proposta dal Cudir (Comitato unitario per la difesa delle istituzioni repubblicane del Comune di Pistoia, ndr) è stata avallata  dal sindaco che presiede il Cudir, quindi è un'iniziativa di tutti quelli che fanno parte del Cudir, anche dell'Istituto Storico della Resistenza di cui sono presidente perché l'idea di fare questa targa è partita anche di lì”.

“Le foibe – ha proseguito - sono state una vicenda tremenda e criminale, però come è vero quel che ha detto il sindaco che bisogna pensare anche a quello che è venuto dopo, gli esuli, io dico che bisogna pensare anche a quello che è venuto prima”.

Anche Gessica Beneforti, segretario provinciale della Cgil, ha evidenziato l'importanza della celebrazione. “E' necessario che si faccia anche su questo tragico episodio della storia politica nazionale piena luce senza strumentalizzazioni politiche”.

qui vanno inseriti i moduli banner

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.