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Parcheggi, turismo e commercio: le proposte di Confesercenti Pistoia al sindaco Tomasi

Il presidente di Confesercenti Pistoia Pierluigi Lorenzini Il presidente di Confesercenti Pistoia Pierluigi Lorenzini

PISTOIA - Un confronto durato mesi con gli operatori economici della città, al termine del quale Confesercenti Pistoia lancia una serie di proposte al nuovo sindaco Alessandro Tomasi e alla sua Giunta.

Per quanto riguarda il commercio e la ristorazione, Confesercenti chiede il mantenimento delle funzioni pubbliche nel centro storico, “per invertire – si legge in un documento – la tendenza del suo impoverimento, avvenuto con il trasferimento dell’ospedale”.

Altrettanto importante è la permanenza del mercato bisettimanale. Con un'attenzione particolare ai parcheggi: “Riteniamo pertanto necessari più parcheggi e un potenziamento del trasporto pubblico per il centro. Vanno portate a realizzazione le grandi questioni aperte per l’area ex Breda e per la riqualificazione dell’area ex Ceppo, dove i relativi parcheggi e la loro organizzazione funzionale, compreso il percorso pedonale che permetta di raggiungere il centro storico in modo rapido e sicuro, sono condizione fondamentale per la vita economica della città. Necessaria anche una verifica della possibilità di attuare il parcheggio privato all’ex Seminario, decisivo per la riqualificazione di zone storiche come via della Madonna. A Porta a Borgo chiediamo invece un ampliamento dei posti e l’istituzione della sosta breve gratuita”.

Viabilità e decoro al centro delle osservazioni sulla zona industriale di Sant'Agostino: “L’area di S. Agostino deve essere riqualificata con la realizzazione delle rotonde, per le quali erano stati assunti impegni precisi dalla precedente amministrazione. E’ infine importante realizzare un arredo urbano degno di Pistoia capitale della cultura, per rendere evidente e comprensibile l’immagine della città e sviluppare la sua capacità di attrazione”.

Pistoia Capitale della Cultura è un patrimonio che non deve essere disperso. Lo chiede con forza Confesercenti, che al Comune chiede di non abbassare la guardia e di intervenire su una serie di aspetti utili a rendere più accogliente la città dal punto di vista turistico. Tra questi, nuova cartellonistica, piantine della città da distribuire ai turisti, un maggior coordinamento tra le varie manifestazioni nel centro città e orari di apertura di chiese e musei più flessibili.

“Tutto ciò – scrive Confesercenti – rappresenta a nostro avviso la priorità di intervento da parte del Comune con la collaborazione delle categorie economiche. La soluzione dei problemi citati permetterebbe di creare le condizioni per un nuovo sviluppo economico di Pistoia. A questo proposito decisivo sarà il Piano strategico per la crescita, per il quale abbiamo inviato al sindaco una nostra elaborazione. Due considerazioni a riguardo. La prima: avere una visione di unitarietà dei temi per la crescita e cioè vivaismo, Hitachi, turismo e commercio, evitando la frammentazione tra i settori economici. La seconda: considerare i temi sopra elencati come condizione collegata alla crescita, legando strettamente i problemi dell’oggi con le prospettive da costruire”.

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