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Paolo e Segenet. "Il Pistoia Blues ormai è una tradizione per noi".

Paolo e Segenet Paolo e Segenet Leonardo Cecconi

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Paolo e Segenet ormai si sono affezionati al Pistoia Blues Festival. Da 3 anni soggiornano ad Olivia b&b a Cantagrillo, arrivando da Roma, per godersi 2 o 3 giorni della manifestazione pistoiese.

“L'esperienza del Pistoia Blues -ci dice Paolo Rocchi- è stata la prima fatta assieme alla mia compagna, il nostro primo viaggio dopo il fidanzamento, tanto che nemmeno i miei genitori sapevano niente. Ormai quindi per noi è una tradizione e contiamo assolutamente di tornare anche il prossimo anno”.

Tra le tante situazioni positive dell'esperienza toscana, ci sono anche alcune negatività che la coppia ha evidenziato e che dovrebbero far riflettere i commercianti pistoiesi. “Abbiamo notato un aumento vertiginoso dei prezzi dei ristoranti ed il tutto non è andato assolutamente a favore della qualità. Per quanto riguarda il mercatino, personalmente non mi piace molto la nuova disposizione, disorienta il turista e negli anni le bancarelle sono andate sempre diminuendo”.

La sua passione per il blues lo porta anche a fare delle considerazioni sulla qualità musicale, considerando che Paolo è anche musicista, con un progetto che sta portando avanti, tutto autoprodotto. “Questo è un giudizio strettamente personale -continua Paolo-, però mi piacerebbe se ci fosse più blues; sarebbe interessante poter consigliare agli organizzatori alcuni nomi, che secondo me starebbero benissimo nella manifestazione. Per quanto riguarda il mio progetto sono contento perchè ho trovato persone interessate e sto per iniziare il mio secondo album. La mia è una musica che viene dall'anima, senza badare alle meccaniche di mercato ed il mio cd è possibile trovarlo in vendita su tutte le piattaforme in rete. C'è un pezzo blues, che si intitola “Cicci” e che consiglio agli amanti del blues.”.

“Pistoia mi piace moltissimo -conclude Segenet, di origine Etiope- e il prossimo anno torneremo. Ormai è una tradizione per noi”.

 

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