PIANA

Venerdì, 12 Ottobre 2018 12:19

Polveri sottili sulla Piana, la Regione conferma i dati

Pistoia-Quarrata-Firenze, mesi invernali dicembre 2017 -2018 Pistoia-Quarrata-Firenze, mesi invernali dicembre 2017 -2018

E Legambiente punta sui Parchi fotovoltaici sulla Piana

QUARRATA - Livelli di polveri sottili (Pm10 - Pm 2,5) alle stelle nella piana: anche la Regione Toscana li ha rilevati confermando, con il Piano regionale per la qualità dell’aria (PRQA – Piano Regionale Qualità Aria), i dati raccolti dai polverometri (Analizzatori CNR –INO) installati a Olmi e a Montale da Legambiente Quarrata.

E' quanto emerge dalla relazione di Legambiente.

"Una situazione allarmante, sanzionata con multe salate anche dall’Unione Europea, che tuttavia può essere controllata, come la stessa Regione incentiva finanziando progetti che mirano al contenimento delle minuscole particelle dannose per la salute" evidenzia Daniele Manetti presidente di Legambiente Quarrata.

Come evidenziato nello stesso Piano regionale, le alte concentrazioni sono dovute per buona parte alla combustione di biomasse.

Per l'associazione occorre pertanto ridurre i fumi degli impianti di riscaldamento soprattutto a pellet e gli abbruciamenti di sfalci e residui di potature che nelle campagne della piana contribuiscono, anche a causa della conformazione del territorio e delle condizioni meteo, a addensarsi nell’aria senza disperdersi.

Legambiente Quarrata, nell’ottica delle finalità del proprio statuto, sta proponendo delle soluzioni che al momento sono state già prese in considerazione dal Comune limitrofo di Carmignano.

Ovvero il monitoraggio delle polveri fini tramite analizzatori sperimentali e della realizzazione di apparati con pannelli fotovoltaici di vaste proporzioni, da installare in aree inutilizzabili come ad esempio i terreni delle casse d’espansione.

Con un progetto che potrebbe coinvolgere un migliaio di famiglie, l’energia fotovoltaica andrebbe a alimentare impianti di riscaldamento di nuova generazione o pompe di calore , con conseguente risparmio di denaro e aria più pulita.

L’impegno economico per la realizzazione di quelli che sarebbero dei veri “Parchi fotovoltaici”, secondo il progetto proposto da Legambiente Quarrata, dovrebbe essere garantito dalla formula “azionariato popolare”, secondo la quale i cittadini investirebbero, in una specie di società, quota di capitale dell’intero “sistema”, che prevede anche la fornitura di nuove caldaie o pompe di calore alimentate dall’elettricità prodotta dai pannelli, non più posizionati sui tetti o nei paraggi delle abitazioni con problemi di ingombro e di estetica, ma in un’area lontana.

La spesa sarebbe poi ammortizzata da ciascuna famiglia nel corso degli anni dal risparmio energetico.

Per abbassare ulteriormente i costi dell’impianto, il progetto illustrato dal presidente di Legambiente Quarrata Daniele Manetti al Comune di Carmignano, durante una seduta del Consiglio comunale a cui era stato invitato, prevede di usufruire anche degli incentivi regionali, statali e della Comunità Europea .

Altro discorso è quello degli abbruciamenti di sfalci e residui di potature: occorre porre l’attenzione e le energie sull’impiego di nuovi macchinari che triturano la vegetazione trasformandola in compost.

"Auspico che tali progetti e il monitoraggio delle polveri fini, che il primo cittadino di Carmignano Prestanti sta portando avanti per una possibile realizzazione sul territorio di Carmignano, vengano presi inconsiderazione anche dal Comune di Quarrata – ha commentato Daniele Manetti – a tale scopo ho già presentato la richiesta formale al sindaco Marco Mazzanti per illustrarli in una riunione tecnica e durante la prossima seduta del consiglio comunale".

 

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.