PIANA

Giovedì, 20 Settembre 2018 17:32

Agliana in Comune e l'odissea della palestra Capitini

Il gruppo consiliare: "fantascienza"

AGLIANA – Una storia “ai limiti della fantascienza” quella della pavimentazione in parquet della Palestra Capitini.

A definirla così è il gruppo consiliare Agliana in Comune che, in una nota, ripercorre la vicenda del parquet che va avanti da ormai due anni.

Nel 2016 il Comune di Agliana partecipò al bando “Cantieri Aperti” , predisposto dalla Fondazione Caript, per l’installazione del parquet necessario alla Pallacanestro Agliana 2000 per disputare il campionato nella serie C Gold. L'11 febbraio 2017 si tenne l’inaugurazione del palazzetto alla presenza di politici locali e nazionali ma ad inizio marzo il parquet era già fuori uso per la comparsa di bolle d’aria che rendevano inagibile il campo.

Si è aperto così un contenzioso tra il Comune di Agliana e la ditta vincitrice dell’appalto – che aveva vinto la gara con un ribasso del 31,317%. Da una perizia è emerso che il materiale usato fosse buono, il danno era stato provocato da errori nel montaggio del parquet da parte della ditta.

Nell’attesa che si concluda il contenzioso, il Comune dovrà “anticipare” il denaro necessario, 45 mila euro, per lo smontaggio e il rimontaggio del parquet, confidando nell’esito positivo della causa e con la speranza che possa recuperare fondi preziosi per un bilancio comunale.

“Durante la discussione sulla variazione di bilancio è emersa tutta l’impreparazione della Giunta sull’argomento (dopo quattro anni non conoscono ancora il codice degli appalti) che, nascondendosi dietro al “licenziamento” dell’assessore allo Sport, non ha saputo rispondere ad alcune domande poste dal nostro gruppo consiliare e da altri consiglieri di opposizione”, recita la nota di Agliana in Comune.

Ecco cosa chiede il gruppo consiliare: “Per questi nuovi lavori verrà fatto un nuovo bando o ci sarà un affidamento diretto? Al momento della conclusione dei lavori, fu fatto e da chi un collaudo del pavimento? Allo stesso modo non abbiamo ricevuto risposte convincenti alle critiche che abbiamo sollevato su come fosse stato predisposto il bando, visto che il vecchio bando era stato costruito solo sul massimo ribasso e non prevedeva nessun criterio di valutazione della qualità della fornitura. Ed ecco il risultato”, conclude la nota di Agliana in Comune.

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