PIANA

Martedì, 18 Settembre 2018 14:03

Fiera di Casalguidi, ultimo giorno: si tirano le somme

nella foto il concerto di Fargetta nella foto il concerto di Fargetta foto Leonardo Cecconi

Si parla di 7mila persone in piazza

di Paolo Gestri

CASALGUIDI - Lo spettacolo dei fuochi d'artificio chiude stanotte la 133esima fiera di Casalguidi.

In prima serata, sul palco centrale, in piazza Gramsci, Ciack in musica, ossia colonne sonore da film ed, a seguire, grande tombola con premi in denaro ed estrazione dell lotteria: 1° premio una Lancia Y, 2° Una Fiat Panda e terzo una cucina Lube.

Fin da domani si tireranno le somme di questa partecipatissima sei giorni, ma già da ieri il sindaco Piero Lunardi ed il suo vice Federico Gorbi hanno cantato vittoria per un successo non secondo agli anni passati.

"C'è più gente degli anni scorsi - si è congratulato con se stesso il primo cittadino - si vede ad occhio e poi basta guardare quanta gente è seduta nei punti ristoro".

In effetti, in questa edizione 2018, c'è molto oro, si parla di 6-7 mila persone, pur non mancando appunti e critiche. Il riferimento è all'uso della zona palestra.

Perchè al lordo di tanta messe, di qualità e prima scelta, c'è da fare la tara, come riconosce lo stesso Gorbi, assessore al commercio, fiere e mercati.

"Bisogna migliorare - ha detto Gorbi - l'area sportiva e il mondo agricolo che non è solo trattori, ma anche sementi".

Abbiamo chiesto cosa ne pensano della fiera ai protagonisti di questi giorni, i commercianti con i loro stand.

Andiamo per ordine.

Piazza Gramsci si è confermata il cuore pulsante di questa festosa kermesse. Qui c'è sempre gente, molta con gli occhi al palco: a guardare chi balla, a sentire chi suona.

Così come nella adiacente piazza Vittorio Veneto ha avuto successo il mega tendone messo lì a protezione di bel numero di espositori: tutti d'accordo i venditori che "la nuova struttura è opportuna e ben fatta perchè mette al riparo contro l'eventuale mal tempo".

Che però è stato clemente, cosicchè anche gli altri stands sulla restante piazza Vittorio Veneto, sulla via Montalbano e in zona palestra ne hanno beneficiato.

"Siamo nella norma", "C'è più scelta, bella fiera!", "Un po' meno clienti" sono stati i variegati commenti di chi tiene banco sulla strada.  "Veniamo da Padova da 25 anni - ha riferito uno di loro - vuol dire che va bene così".

E di bene in meglio si registra tra i tavoli delle pizzerie, dell'area food trucks e stands enogastronomici.

Altrettanto ok al luna park, nel vecchio campo sportivo dove passatempi e giostre a scelta hanno frugato, a fondo, nelle tasche dei giovani.

Chi invece ha avuto qualcosa, anzi neppure poco da ridire, sono stati alcuni espositori nella zona palestra, alla fiera agricola.

"Il suolo pubblico si paga troppo, c'è stato un aumento esoso, l'ho detto anche al sindaco. Senza contare - hanno aggiunto e sottolineato - che la fiera è troppo spostata al centro. Ciò significa meno gente e meno affari".

"Mi sono dovuto accontentare di uno spazio più piccolo" ha confessato qualcuno ed il più sconsolato ha chiuso il discorso: "Se tornerò l'anno prossimo? Ci devo pensare".

questo articolo è stato offerto da:


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.