PIANA

Venerdì, 24 Agosto 2018 15:25

Inquinamento e traffico, tutti i problemi di Olmi

L'incontro di stamani con Legambiente Quarrata L'incontro di stamani con Legambiente Quarrata foto Reportpistoia

Un incontro con Legambiente Quarrata per parlarne

di Guendalina Ferri

QUARRATA – Di anno in anno, quella di Olmi rimane una zona complicata. Per tanti motivi: dal traffico intenso che attraversa ogni giorno l'incrocio alla pericolosità della strada, dai mezzi pesanti che transitano all'inquinamento massiccio che si registra nel quartiere. E poi la mancanza di un tragitto pedonale che colleghi Olmi e Vignole.

Per discutere di tutti questi argomenti, Legambiente Quarrata ha incontrato cittadini e istituzioni. Proprio a Olmi, nel cortile di fronte alla sede quarratina dell'associazione.

“Non ci piace fare incontri al chiuso – sottolinea il presidente Daniele Manetti. - Vogliamo incontrare i cittadini direttamente sul posto. Ci sarebbe piaciuto, anzi, spostarci direttamente sulla passerella pedonale”. Impossibile, però, per motivi di sicurezza.

Il primo argomento toccato è quello dell'inquinamento: come denunciato dall'associazione circa un mese fa,  nella zona di Quarrata le concentrazioni di polveri sottili superano il limite anche di quattro volte.

“Già allora – spiega Manetti – avevamo parlato col comune della possibilità di utilizzare le casse di espansione della Querciola e di Pontassio per realizzare dei parchi fotovoltaici”. Un'idea per creare energia pulita. E per la quale i finanziamenti sarebbero in arrivo.

“Con la Regione c'è un rapporto positivo. E sarebbe disposta a finanziare il progetto per il 40%” prosegue Manetti. Per quanto riguarda il restante 60% vorremmo di coinvolgere i cittadini stessi, ai quali i contributi sarebbero resi successivamente con gli interessi”.

Un altro progetto in arrivo intende coinvolgere proprio i residenti. “Vogliamo fornire a 1000 famiglie della zona delle caldaie di nuova generazione, non inquinanti – spiega Manetti. - Così facendo, abbiamo stimato che si potrebbe ridurre l'inquinamento in zona di circa il 30%”.

E la questione inquinamento è quella su cui Legambiente Quarrata batte di più.

“Da settembre gireremo le varie frazioni del comune, portando con noi numeri, immagini e grafici, per illustrare la situazione. È importante creare consapevolezza”. Non solo: con un gesto che non vuole essere solo simbolico, l'associazione ha appeso oggi un lenzuolo bianco al muro di una delle case che si affacciano sull'incrocio di Olmi.

“Nei prossimi mesi il lenzuolo diventerà sempre più nero e sporco. E ci renderemo veramente conto di quanto è inquinata questa zona” conclude Manetti.

Resta poi il problema del traffico. Un incrocio pericoloso, più volte teatro di incidenti. Una giungla per chi si trova a costeggiarlo o ad attraversarlo, soprattutto se in sedia a rotelle o con un passeggino. All'incontro, ad esempio, ci sono persone disabili o che hanno bisogno di stampelle e bastoni per muoversi. “Per me è impensabile andare da Olmi a Vignole” spiega un signore sulla sedia a rotelle. Perché la strada è attraversata da mezzi talvolta ingombranti, spesso troppo veloci, e la passerella pedonale non è adeguata per chi ha difficoltà a camminare.

Sulla questione mobilità interviene Gabriele Romiti, vicesindaco di Quarrata e assessore ai lavori pubblici e all'arredo urbano. “Ci teniamo a essere presenti sul territorio e a collaborare con le associazioni. Al momento abbiamo la possibilità di impegnarci sul serio su un solo intervento, ovvero il collegamento da realizzare tra via Firenze e viale Montalbano. Un modo per ridurre il traffico pesante e alleggerire anche l'incrocio di Olmi. Ma per quanto riguarda tutto il resto, sono valutazioni che dovranno essere fatte in futuro”.

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