PIANA

Lunedì, 02 Luglio 2018 17:17

Da settembre arriva in alcune zone l'infermiere di famiglia

La "squadra" di infermieri domiciliari La "squadra" di infermieri domiciliari

Prende il via la nuova organizzazione. Poi si estenderà a tutta la Asl  

FIRENZE –Lastra a Signa e Signa, Agliana e Montale, Poggio a Caiano e Carmignano, Lamporecchio, Montespertoli e Castelfiorentino. Eccole le cinque zone corrispondenti ad altrettante Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) dove prenderà il via la nuova organizzazione assistenziale con la presenza dell'Infermiere di Famiglia.

A seguito dell'annuncio dell'assessore regionale alla salute Stefania Saccardi, dell'istituzione del nuovo modello in tutta la Toscana, il dottor Paolo Zoppi, direttore del dipartimento infermieristico e ostetrico, fa sapere che l'Azienda USL Toscana centro ha già individuato le aree geografiche dove far partire la sperimentazione nel mese d settembre.  

"Siamo già pronti a partire con il nuovo modello fin da settembre - spiega Zoppi -, Medico di Medicina Generale e Infermiere di Famiglia opereranno in stretta integrazione tra loro soprattutto per dare risposta ai bisogni di salute delle persone più fragili e anziane, ai malati cronici e ai pazienti durante il fine vita. Dal prossimo autunno la nuova organizzazione sarà poi progressivamente estesa a tutta l'Azienda, da Firenze a Empoli a Pistoia e Prato, - e così ogni cittadino oltre al proprio medico, potrà contare anche su un Infermiere di riferimento, con cui nel tempo svilupperà un rapporto di miglior conoscenza e maggior fiducia.

Questo Infermiere - continua Zoppi - avrà anche il ruolo di facilitatore, in grado di orientare il cittadino verso l’accesso appropriato e tempestivo ai vari servizi per ottenere le risposte sanitarie di cui ha più bisogno. Le persone con maggiori difficoltà, guidate dall'Infermiere, potranno accedere più facilmente ai servizi socio-sanitari territoriali, e si realizzerà così l’equità del sistema di cure".  

Oltre alla funzione di orientamento nei servizi l'Infermiere avrà la responsabilità nella promozione della salute, nel monitoraggio degli assistiti assegnati, nella presa in carico tempestiva e nel follow up.

Si occuperà dell’intero gruppo familiare, spaziando dagli stili di vita alle cure di fine vita, avvalendosi quando necessario anche di colleghi esperti in ambiti specifici e lo farà per una popolazione numericamente e geograficamente definita.

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2 commenti

  • Link al commento Giulia Rizzolo Lunedì, 09 Luglio 2018 18:00 inviato da Giulia Rizzolo

    Buongiorno,

    ho trovato il suo contatto tramite un articolo girato su Facebook riguardo agli infermieri di famiglia.

    Mi chiamo Giulia Rizzolo, sono infermiera laureata dal 2011, dopo diverse esperienze dal 2014 sono responsabile della medicina lavoro per uno studio associato e spesso lavoro sul territorio.


    Vi scrivo in merito all'articolo "Da settembre arriva in alcune zone l'infermiere di famiglia", molto interessante dal mio punto di vista in quanto obbiettivo che ancora non sono riuscita a realizzare qui in provincia di Torino.


    Circa due anni fa ho iniziato con un progetto di assistenza territoriale mirato alla collaborazione con le farmacie, rivelatosi poi impossibile da realizzare per poca collaborazione da parte delle farmacie e scarsa regolamentazione.

    Per quanto riguarda i medici di base le risposte sono state simili, non si prendono la responsabilità di consigliare infermieri a domicilio.


    Posso chiederVi gentilmente quali sono stati i Vostri primi passi? come possiamo noi, come piccolo studio associato far partire il progetto? Quali sono gli step da seguire per creare un team simile al Vostro? Siete dipendenti dell'ASL o agite privatamente?


    Sarei felicissima di ricevere qualche Vostro consiglio in merito, trovo che la nostra professione stia mutando velocemente e che quella del case managment sia una realtà poco lontana ormai, ci credo e ci voglio provare di nuovo.


    Grazie mille in anticipo per il tempo che mi potrete generosamente concedere.

    Cordiali Saluti


    Dott.ssa Giulia Rizzolo

    Rapporto
  • Link al commento Monica Veronese Domenica, 08 Luglio 2018 22:39 inviato da Monica Veronese

    Sono un infermiera e sto frequentando il master in infermiere di famiglia sarebbe possibile avere qualche informazione più dettagliata riguardo L organizzare zzazione dell attività infermieristica
    Grazie

    Rapporto

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