PIANA

Sabato, 16 Giugno 2018 11:05

Scuola, alla mensa prodotti biologici e carne chianina

Il progetto per l’affidamento della fornitura degli alimenti 

QUARRATA - Frutta, ortaggi e legumi di sola produzione biologica, olio extravergine di oliva toscano i.g.p., pane, pasta secca e yogurt biologici, mortadella di Bologna i.g.p, prosciutto crudo toscano d.o.p., prosciutto cotto italiano “Alta qualità”, Asiago, Pecorino Toscano e Grana Padano d.o.p., carne derivante soltanto da animali nati, allevati e macellati in Italia, in parte biologica, in parte Chianina o i.g.p.: sono queste alcune delle richieste inserite dall’Amministrazione comunale nel nuovo bando per la fornitura delle derrate alimentari per il servizio di ristorazione scolastica del prossimo anno.

“Abbiamo ulteriormente incrementato – spiega il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti – la quantità di alimenti biologici: nel bando, ad esempio, abbiamo chiesto che tutte le verdure e tutta la frutta siano di produzione biologica così come tutti i legumi, la pasta alimentare secca, una parte del pane toscano, una parte della carne; abbiamo introdotto alcuni tagli di manzo di origine Chianina. Confermiamo la distribuzione della merenda di metà mattinata, compresa nel servizio di ristorazione scolastica, e, come già annunciato, proseguiremo con l’attività di controllo sugli alimenti, che quest’anno abbiamo già significativamente incrementato. Tutti questi miglioramenti sono frutto anche del lavoro svolto negli anni dalla Commissione Mensa, a cui va un forte ringraziamento per l'impegno e l'attenzione profusa, e degli esiti dell’indagine di gradimento del servizio effettuata nelle scorse settimane tra le famiglie. Colgo l’occasione per annunciare che, probabilmente, nel prossimo anno scolastico riusciremo ad esaudire anche una delle richieste più insistenti emerse dal questionario e cioè di inserire nel menù le lasagne".

Il progetto per l’affidamento della fornitura degli alimenti per il servizio di ristorazione scolastica è stato deliberato nei giorni scorsi dalla giunta comunale. A questo ha fatto seguito il bando, pubblicato ieri, venerdì 15 giugno, sul Sistema Telematico Acquisti Regionale della Toscana (START). Il servizio di ristorazione scolastica serve oltre 1900 bambine e bambini delle scuole per l’infanzia e primarie, ai quali si aggiungono alcune decine di adulti (docenti) e un centinaio di bambine e bambini dei nidi di infanzia.

Anche per il prossimo anno si prevede la preparazione di circa 250.000 pasti da parte della cucina centrale destinati alle scuole dell’infanzia e primarie e di circa 20.000 pasti per i tre nidi d’infanzia comunali. Oltre alla preparazione dei pasti, una parte delle derrate alimentari (circa il 10%) è destinata anche alla realizzazione di progetti da parte del servizio sociale per la preparazione di pasti a domicilio per anziani e per la fornitura di alimenti per il Market Sociale. La spesa prevista per la fornitura degli alimenti è di circa 487.000 euro compresa iva.

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