PIANA

Mercoledì, 06 Giugno 2018 17:35

E per oggi non si paga, disavventura alle Poste

Il racconto del gestore di una tabaccheria per il pagamento delle sigarette

AGLIANA – Signori, non si può pagare. Singolare, ma è proprio così. O è così almeno alle Poste centrali di Agliana.

Nel pomeriggio di oggi il titolare della tabaccheria della Ferruccia, Paolo Tabani, è andato all'ufficio centrale di Poste Italiane di Agliana per pagare il rifornimento di sigarette per il suo negozio. Come fa ogni settimana. E non può che fare così perchè la regola è tassativa: le sigarette del monopolio devono essere pagate prima di riceverle.

Solo che questa volta i circa 6 mila euro di pagamento si sono rivelati un compito più duro del solito.

Dopo più di mezz'ora di fila, Tabani si è trovato di fronte un impiegato allo sportello che si è rifiutato di ricevere il pagamento. Di fronte alle proteste ed alla comprensibile esasperazione del cliente, la direttrice delle poste aglianesi ha semplicemente detto che “non poteva assumersi la responsabilità”. Insomma: pagamento impossibile. E non a una filiale qualsiasi, ma alle Poste centrali di Agliana.

“Vorrei capire il perchè di questo blocco e soprattutto capire se la cosa è legittima – commenta Paolo Tabani – o se siamo invece, come credo, di fronte a un disservizio bestiale. Mi piacerebbe avere dalle Poste una risposta e un chiarimento”.

Giriamo la richiesta alla Poste.

Intanto il tabaccaio, da Agliana si è spostato all'Ufficio centrale di Quarrata: e qui il versamento è stato accettato. Sigarette salve per i clienti della Ferruccia insomma. Ma la storia non è stata digerita bene dall'involontario protagonista: non tanto per i chilometri in più con annesso bagaglio di arrabbiatura, ma per la convinzione fondata di essersi trovato in mezzo a un paradosso. Quello di avere i soldi in tasca e non poter pagare. Come dargli torto?

Se c'è un imbuto burocratico, deve pur esserci il modo per uscirne. Anche perché altre volte Tabani, come altri tabaccai, ha pagato la levata delle sigarette. E altre volte dovrà farlo. Spesso il prezzo viene comunicato più tardi e l'ufficio di riferimento (che per Tabani è quello di via Pratese a Pistoia) ha nel frattempo chiuso i battenti. E certo non è facile metabolizzare l'idea che, per pagare, si debba anche dannarsi l'anima a trovare l'ufficio giusto. (m.d.)

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