PIANA
Domenica, 11 Marzo 2018 22:54

Un bambino di un anno e mezzo "fugge" da un nido di Agliana. Ripreso al parco dai carabinieri

AGLIANA – Ha camminato per più di 5 minuti senza alcun controllo. Prima che un passante, preoccupato di quel bambino troppo piccolo per essere solo nel parco, chiamasse i carabinieri.

E' finita così, senza nessun incidente ed evitando tutti i rischi della avventura impossibile di un bambino di nemmeno due anni (un anno e mezzo per la precisione) che è sfuggito al controllo delle maestre ed è uscito da porte e cancelli di un nido d'infanzia ad Agliana.

Una brutta storia, conclusa per fortuna bene. Il piccolo è stato recuperato con un po' di fango addosso nel parco Pertini. Una zona dove c'è anche un laghetto. Pensando ad altri scenari possibili, vengono i brividi a raccontare questa vicenda. La storia, successa giovedì, è rimbalzata poi in un post sul gruppo social “Comune di Agliana (gruppo non ufficiale)” che l'ha messa allo scoperto.

Una notizia seguita da decine e decine di commenti, fra i quali anche quelli di genitori dello stesso asilo in cui è avvenuta.

Fra le reazioni, del resto comprensibili, c'è chi cerca di capire, chi ha dubbi e chi invece ha le sue spiegazioni, chi accusa, chi punta il dito sul personale o sull'amministrazione comunale. E chi – e sono i più – si stupisce. Qualche altro vorrebbe capire meglio: “mio figlio era assente” - scrive. Ma la conferma di un'altra mamma arriva immediata. E implacabile.

“Non ho parole...come si fa - è scritto in un post - a far succedere una cosa del genere...questa bimba è stata fortunata...non immagino cosa poteva succedergli.... vergognoso direi”. “Oddiiiio ...ma le maestre? E le porte? - scrive un'altra mamma - Ci sarà un cancello? Come ha fatto un bambino così piccolo ad arrivare in strada?”

E' vero: come ha fatto? Si cercherà di capire e di porre, immediatamente rimedio. Una falla del genere non può essere accettata. Venerdì c'è stato un primo incontro fra amministrazione e alcuni genitori del nido da cui è uscito il bambino.

“Io sono un genitore di uno dei bimbi della sezione – scrive un babbo - ed ho partecipato alla riunione di venerdì con l'assessore all'istruzione. Io personalmente ho chiesto che venga messa una persona al controllo delle uscite, ma non mi è stata data una risposta certa”.

E una mamma dello stesso gruppo : “Il mio bimbo fa parte di quel gruppo, il problema, come già è stato detto, é la struttura, punto. Non è certo una scusante ma le maestre, OTTIME maestre, non possono star dietro ai bimbi, fargli attività, cambiarli, farli mangiare e nel frattempo dover anche aprire le porte e andare a vedere tutte le volte se sono state richiuse. Non potete immaginare quante volte ho richiuso le porte lasciate aperte dai GENITORI! Soprattutto nel momento della consegna al mattino... con la "scusa" tanto faccio in un attimo a lasciare il bambino”.

In modo speculare alle molte accuse, in molti difendono la figura delle tate del nido. Ora si tratterà di porre rimedio per impedire, senza dubbio alcuno, che un episodio del genere si possa ripetere. (m.d.)

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Pubblicita