PIANA

Venerdì, 09 Marzo 2018 15:51

"Troppe scelte di destra", il Pd di Serravalle critica il bilancio

di Guendalina Ferri

SERRAVALLE - “Una serie di scelte di destra”: così Leardo Corsini, segretario comunale del Pd, commenta il bilancio approvato una decina di giorni fa a Serravalle, il primo della giunta Lunardi.

A spiegare quali siano queste scelte di destra, durante la conferenza stampa convocata dal Partito Democratico serravallino per esprimere alcune valutazioni sul bilancio, è stato il capogruppo in consiglio comunale Patrizio Mungai. “Innanzitutto, una serie di tagli - spiega Mungai - È stato completamente eliminato il contributo affitti: 32mila euro annui versati dal comune che, insieme ai fondi regionali, aiutavano circa 50 famiglie in difficoltà. Le rette degli asili nido sono state aumentate di 50 euro al mese, una spesa notevole in capo a un anno, soprattutto per chi ha più di un figlio. L’aumento è stato di 100 euro per chi abita fuori comune”.

E ancora, “sono stati eliminati il servizio migranti e lo sportello casa, ed è stata presa la decisione di uscire da un progetto di Publiacqua che si occupa di realizzare pozzi in Africa e Sud America” continua Mungai.

Una serie di scelte, spiega il capogruppo, prese per cercare di colmare un buco di bilancio. “Quest’anno nel bilancio non è stato inserito l’introito della discarica del Cassero, giustamente, perché è chiusa - dice Mungai - Ma nel 2017 si previde un’entrata della discarica come se avesse dovuto riaprire negli ultimi mesi dell’anno. Ci siamo avvicinati a coprire il buco di bilancio anche grazie all’ottima situazione che avevamo lasciato”.

A fare le spese dei tagli è stata anche un’idea della precedente amministrazione. “Quella di realizzare un nuovo asilo nido, un campo sportivo e una palestra nuovi, in una zona in cui già si trovano la scuola materna, le elementari, le medie e altri centri sportivi. La gara per selezionare società e progetti, però, è stata annullata. Un peccato perché senza un progetto non puoi neppure provare ad attingere a eventuali contributi” continua il capogruppo.

A lasciare perplesso il gruppo Pd, però, non sono solo le scelte dell’attuale amministrazione. “Il sindaco non si è espresso chiaramente – spiega Mungai – né in consiglio comunale né in commissione. Perché sono state fatte certe cose e se ne sono previste altre? Dove vogliamo portare questo comune? È una cosa che dovrebbe dire il sindaco, ma non ha detto niente. Logicamente il suo pensiero sarà lo stesso espresso da altri in consiglio, ma l’indirizzo del sindaco è determinante, soprattutto sul primo bilancio di mandato”.

In ultimo, i due rappresentanti hanno parlato della situazione della Defi di Serravalle: in questi giorni più di sessanta dipendenti si trovano a rischio licenziamento. “Esprimiamo solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell’azienda e, per quanto ci riguarda, faremo il possibile perché la situazione possa risolversi”.

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