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Banca Alta Toscana, consegnati 35 bonus bebè e 40 borse di studio

Foto di gruppo per il bonus bebè Foto di gruppo per il bonus bebè

QUARRATA - Grande festa all'auditorium Marcello “Cesare” Fabbri di Quarrata per la consegna delle borse di studio e dei bonus bebè da parte della Banca Alta Toscana credito cooperativo.

Un'iniziativa, quella delle borse di studio, fondata nel 1998 dall'allora Bcc Vignole, che ha premiato 750 ragazzi e distribuito, nel complesso quasi 700 mila euro.

Quest'anno sono stati premiati 49 giovani soci, che hanno concluso le scuole medie, superiori e si sono laureati con il massimo dei voti. A consegnare loro i riconoscimenti il presidente di Banca Alta Toscana Giancarlo Gori, il direttore generale Elio Squillantini, il presidente della Fondazione Banca Alta Toscana Franco Benesperi e l'assessore del Comune di Quarrata Francesca Marini, che ha portato il saluto dell'amministrazione comunale.

I ragazzi che hanno ottenuto la licenza media con il massimo dei voti hanno ricevuto 200 euro; 400 euro il premio per i migliori neo-diplomati, mentre a coloro che hanno ottenuto la laurea magistrale con votazione di 110 o 110 e lode sono andati 700 euro. Una parte dei premi è riconosciuta sotto forma di voucher per l'apertura di un fondo pensione (50 euro per i ragazzi delle scuole medie e per i neodiplomati, 100 euro per i neolaureati). I 41 ragazzi maggiorenni, già soci della Banca, hanno ricevuto anche 20 nuove azioni (pari a 103,20 euro ciascuno) finalizzate all'incremento della loro partecipazione nella cooperativa di credito.

Nel fare i propri complimenti ai ragazzi, il presidente di Banca Alta Toscana Giancarlo Gori ha rimarcato il modello differente e la vicinanza al territorio del credito cooperativo. Poi ha invitato i giovani a coltivare il proprio talento con determinazione e impegno e a pensare fin da adesso al loro futuro, anche in ottica previdenziale. «Il domani é oggi. E il futuro che questi ragazzi avranno davanti a sé, per quanto riguarda le pensioni, purtroppo, non sarà uguale a quello dei loro genitori o dei loro nonni - ha detto Giancarlo Gori -. Per questo occorre un'educazione alla previdenza, parola che significa “prendere in considerazione prudentemente e tempestivamente le necessità del futuro”. Con piccole risorse, anche molto limitate accantonate ogni mese, è possibile un domani integrare la pensione e avere una maggiore serenità in ottica futura».

Dopo quelli già assegnati nella prima parte dell'anno, durante l'iniziativa sono stati consegnati anche 35 bonus bebè, il contributo di 300 euro riconosciuto da Banca Alta Toscana ai soci che festeggiano la nascita di un figlio. Un altro strumento con cui la Banca, già da alcuni anni, vuole essere vicina alle famiglie del territorio.

Ma vediamo nel dettaglio tutti i nomi dei 49 ragazzi che hanno ricevuto le borse di studio.

Borse per licenza media (200 euro di cui 150 in denaro e 50 per il rilascio di un voucher per apertura di posizione previdenziale):

Matilde Innocenti (Istituto comprensivo Bonaccorso da Montemagno, Quarrata);

Giacomo Di Giovanni (Scuola Salvemini-La Pira, Montemurlo);

Anna Baldassarri, Lorenzo Sichi (Istituto comprensivo San Marcello Pistoiese);

Elena Baldi, Teresa Corsi, Giulia Scatizzi (Istituto comprensivo Bartolomeo Sestini di Agliana);

Christian Cecchi (Istituto comprensivo statale Enrico Fermi di Casalguidi).

Borsa per maturità (400 euro di cui 350 euro in denaro e 50 euro dietro rilascio di un voucher per apertura di posizione previdenziale):

Paolo Bini, Francesca Carlesi, Edoardo Martini, Emily Torresi (Istituto alberghiero Montecatini Terme);

Ilaria Comanducci, Alessandro Galardini, Mattia Orlandini, Giacomo Pacini, Matteo Pierucci, Tiberio Spadi, Davide Zucchini (Liceo scientifico Amedeo di Savoia, Pistoia);

Romina Caruso, Giada Rinfroschi (Istituto tecnico Capitini di Agliana);

Pietro Gori (Istituto tecnico Silvano Fedi di Agliana);

Ilaria Baldi (Istituto tecnico Pacini di Pistoia);

Michele Pastacaldi (Istituto suore Mantellate Pistoia);

Irene Picchi (Istituto Cicognini Rodari di Prato);

Davide Drovandi (Istituto tecnico Tullio Buzzi di Prato).

Borse per lauree (700 euro di cui 600 in denaro e 100 euro dietro rilascio di un voucher per apertura di posizione previdenziale):

Nomi suddivisi per Comune di residenza

Prato: Elisa Gelli, Andrea Margheri, Simona Nenciarini, Veronica Ranocchi (Università di Firenze); Miriam Bettarini (Accademia di Belle Arti di Firenze)

Carmignano: Cosimo Petracchi (Università di Firenze)

Agliana: Elena Viti (Università di Firenze); Roberto Sciacqua (Università di Pisa)

Montale: Sara Nesti (Università di Firenze)

Montemurlo: Alessio Stefani (Università di Firenze)

Serravalle Pistoiese: Chiara Puggelli (Università di Firenze), Silvia Querci (Università di Pisa)

Quarrata: Alessandro Betti, Andrea Berti (Università di Pisa); Luca Brizzi, Marta Mariotti, Marco Peruzzi, Monica Turi (Università di Firenze)

Pistoia: Agnese Benedetto (Università di Bologna), Gabriele Baldi, Erica Capecchi, Leandro Mazzucco (Università di Firenze), Fabio Mancini (Università Bocconi di Milano).

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