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Tirano un sasso contro un'auto e prendono al volto una donna: denunciati tre ragazzi di Agliana

PRATO – Sono tre ragazzi di Agliana i protagonisti di uno scherzo di Halloween finito con una 57enne pratese colpita con un sasso al volto in via del Cassero.

I tre, di 18, 20 e 22 anni, sono stati denunciati dagli investigatori della Squadra Mobile di Prato. Ad illustrare l'operazione della Polizia il Questore Paolo Rossi nel corso di una conferenza stampa di oggi. Il Questore ha espresso particolare soddisfazione per l’indagine che, oltre ad aver permesso di risalire all’identità dei tre giovani aglianesi protagonisti della violenta aggressione e denunciati a piede libero per il reato di lesioni personali gravi, ha peraltro consentito di ridimensionare l’ambito criminale dei possibili scenari in cui era maturata la vicenda, risultata poi in realtà configurarsi essenzialmente come una bravata finita male, uno scherzo di Halloween quella sera ripetuto più volte in via del Cassero su ignari automobilisti, mal riuscito da ultimo per la cinquantasettenne pratese, che veniva colpita dal sasso al volto.

I tre, la sera del 31 ottobre, si sono divertiti a spaventare gli automobilisti che percorrevano via del Cassero indossando maschere, chi quelle di V per Vendetta chi da Scream. E tirando i sassi alle auto hanno preso in pieno quella della 57enne. Il masso ha rotto il finestrino colpendo la donna al volto che ha riportato la frattura del naso e una prognosi di 25 giorni.

"Voglio congratularmi con le forze dell'ordine, il questore Paolo Rossi, il capo della mobile Francesco Nannucci e i loro agenti perché ancora una volta sono stati individuati e denunciati i responsabili di un evento che ha destato tanta preoccupazione in città, l'aggressione a una donna mentre rientrava a casa in centro storico". Il sindaco Matteo Biffoni ha voluto ringraziare le forze dell'ordine per l'impegno nel ricercare i responsabili dell'aggressione ai danni di una cittadina in via del Cassero nella serata di Halloween, arrivando a individuare e denunciare i responsabili: 3 giovani tra i 18 e i 24 anni, residenti ad Agliana.

"In una giornata in cui le strade del centro erano piene di bambini e ragazzi in festa, l'episodio aveva allarmato molte persone e anche il marito della signora che aveva chiesto più controlli - sottolinea il sindaco -. La mia porta è aperta a tutti, ma la soluzione anche di questo caso dimostra la grande qualità del lavoro delle forze dell'ordine e l'efficacia dei sistemi di videosorveglianza in città, che abbiamo implementato e continueremo a implementare. Purtroppo davanti a un gesto così stupido non c'è prevenzione che tenga".

Infatti grazie alle immagini delle telecamere e alle testimonianze dei cittadini l'indagine della Questura è potuta partire da elementi concreti: "Le istituzioni tutte lavorano e collaborano e non abbassiamo mai l'attenzione sul tema della sicurezza. Bisogna continuare a lavorare in questa direzione, ma davanti a un episodio di questo genere si resta sbalorditi  - conclude Biffoni -. Quanto è avvenuto la sera di Halloween ci pone altri interrogativi, che riguardano i giovani e ciò che possiamo fare noi da genitori. Quanto è accaduto è un fatto gravissimo, da padre più che da sindaco sono preoccupato, soprattutto perché nessuno dei ragazzi ha deciso di presentarsi da solo alle forze dell'ordine nei giorni successivi, nonostante anche il grande eco mediatico che ha avuto l'accaduto".

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