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Casalguidi. Gli aiuti della Misericordia agli allevatori di Norcia, un'esperienza che tocca il cuore

I volontari scaricano il materiale per l'allevatore I volontari scaricano il materiale per l'allevatore

CASALGUIDI – E' stata portata a termine l’iniziativa benefica a favore degli allevatori di Norcia e delle zone dell'area terremotata.

I fondi raccolti hanno consentito l'acquisto di materiale zootecnico. Grazie a persone del posto, sono stati individuati allevatori nelle zone terremotate bisognosi di tutto, in particolare di materiale per i loro animali, in particolare ora che si avvicina la stagione invernale, e a loro è stato consegnato il materiale.

“Appena siamo arrivati a Norcia – racconta Luciano Menichini, vice presidente della Misericordia -, città che conoscevo per la sua vivacità turistica, ci siamo resi conto che le cose erano decisamente cambiate. Apparentemente lungo il corso principale che conduce alla piazza San Benedetto sembrava una città non terremotata ma poi, le botteghe chiuse, salvo tre o quattro, l'assoluta assenza di turisti ci hanno riportato alla realtà. Il colpo più forte lo abbiamo avuto di fronte alla basilica di San Benedetto, completamente crollata. Abbiamo mangiato degli ottimi salumi in una delle più belle norcinerie e poi siamo andati a fare il primo scarico a San Pellegrino, un paesino a sei chilometri da Norcia”.

Lì i volontari hanno trovato le ruspe che stavano preparando il terreno per moduli abitativi. La famiglia, pastori con oltre 250 pecore, vive in box a fianco della casa, completamente inagibile.

“Ci hanno accolto in modo semplice – continua a raccontare Menichini - facendoci capire che quello che avevamo portato, mangimi per animali, era fondamentale per loro perché la loro vita in quel luogo era solo fortemente motivata dalla loro attività di pastori”

L'altro scarico è stato fatto presso una famiglia giovane, con due figli piccoli. “Anche qui – dice il vice presidente- abbiamo ricevuto una grande accoglienza. L'esperienza vissuta ci ha dimostrato che l'intervento programmato ha confermato che la solidarietà può essere anche di modesta entità ma arrivare al centro delle necessità a cui è rivolta. Un esempio molto forte che abbiamo colto da questa giornata è che la dignità delle persone non può essere demolita da nessun terremoto”.

Un ringraziamento ai volontari Andrea Bargiacchi, Giuseppe Mulinacci ,Giulia Gjepali e agli “amici” di viaggio Sandro Cioni e Charles Richard Frederick.

Ma la Misericordia casalina guarda oltre e pensa già ad una prossima “missione”.

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