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Sabato, 23 Febbraio 2019 19:57

Un vento gelido flagella l'Italia. Quattro morti nel Lazio

Crolli vittime e disagi nei collegamenti marittimi

ROMA (Agi) - Tre morti nel Lazio, un mercantile incagliato a Bari, uno scontro fra navi a Ischia: le raffiche di vento gelido che stanno spazzando il centro-sud dell'Italia hanno causato crolli, vittime e forti disagi nei collegamenti marittimi, sospesi nel Golfo di Napoli. L'episodio più grave ad Alvito, nel Frusinate, dove poco dopo le 10 sono crollati un muro di due metri e parte di un capannone agricolo a causa del forte vento: un 71enne e un 73enne sono morti sul colpo mentre altri due pensionati sono rimasti feriti. A Guidonia, vicino a Roma, un albero è caduto su un'auto uccidendo un uomo di 45 anni. A Roma un albero è caduto su un taxi a Trastevere senza causare feriti ma solo disagi alla circolazione. Nella capitale le forti raffiche di vento hanno costretto alla chiusura del Parco Archeologico del Colosseo.

La quarta vittima, riporta Repubblica, "è un ragazzino di 14 anni: è morto schiacciato dal padre che mentre riparava la tettoia della loro ditta danneggiata dal maltempo, ha perso l'equilibrio probabilmente a causa di una raffica di vento ed è caduto da un'altezza di sei metri finendo addosso al figlio che era sotto la scala". L'incidente è avvenuto a Capena.

Sempre a causa del vento a oltre 40 nodi che ha causato una burrasca in mare, un mercantile turco si è arenato sul litorale sud di Bari, a 200 metri dalla costa. In difficoltà anche il rimorchiatore che ha tentato di disincargliarlo. Un militare della Guardia Costiera è rimasto leggermente ferito ad una mano dopo essere scivolato sulla motovedetta che tentava di avvicinarsi al mercantile. In Sicilia a Paceco, nel Trapanese, tre persone sono rimaste ferite dopo essere state colpite dai detriti del tetto del palazzetto dello sport, volato per le forti raffiche di vento e finito all'interno della villa comunale. 

Esteso l'allerta su Lazio e Campania

La morsa del gelo al sud dovrebbe proseguire anche nella giornata di domenica, con forti venti nord-orientali e mare agitato al largo. La Protezione Civile della Campania ha prorogato l'allerta meteo fino alle 24 di domenica. Quella del Lazio prevede invece che dalla tarda mattinata di domani e per le successive 24-36 ore si prevede persisteranno venti forti o di burrasca nord-orientali.

Un miglioramento è previsto sull'area adriatica grazie allo spostamento del vortice di bassa pressione verso la Tunisia mentre in Calabria e Sicilia c'è il rischio di forti piogge e nubifragi. Bel tempo invece al Nord e sui versanti tirrenici dove però il tempo sarà ancora ventoso e freddo.

Il vento ha soffiato a Napoli con una velocità tra i 40 ed i 60 km all'ora e fino a 70 km sulle montagne e nelle zone interne della regione. La neve è caduta in molte zone interne, soprattutto in provincia di Avellino, ma anche sul litorale, da Salerno a Pozzuoli, fino a Napoli. Diversi cartelloni pubblicitari sono volati dai tetti a Napoli, dove  il Comune ha deciso la chiusura di scuole, parchi e cimiteri.

A San Sebastiano al Vesuvio un albero è caduto su un'auto: una 41enne, ha riportato un trauma al capo mentre il figlio 19enne ha riportato solo lievi escoriazioni. In Umbria siversi alberi sono caduti lungo la E45, anche mentre transitavano auto, ma non si registrano feriti. Il vento ha favorito gli incendi boschivi a Campello sul Clitunno e vicino a Gubbio, in località Spada. Anche in Calabria, a Castrovillari, si registra un ferito a causa della caduta di un albero. L'uomo, colpito alla testa, non è però in gravi condizioni.

 

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