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Domenica, 27 Gennaio 2019 16:37

Blitz, parlamentari sulla Sea Watch: "Sbarchino tutti"

L'onorevole Prestigiacomo a bordo della Sea Watch L'onorevole Prestigiacomo a bordo della Sea Watch

Fratoianni, Magi e Prestigiacomo saliti a bordo

PALERMO (Adnkronos) - Blitz di tre parlamentari questa mattina a bordo della Sea Watch. La delegazione, composta dal segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, il radicale Riccardo Magi di +Europa e Stefania Prestigiacomo di Forza Italia, ha raggiunto intorno alle 9 la nave a bordo di un gommone noleggiato privatamente. Nel primo pomeriggio i parlamentari hanno lasciato la Sea Watch per raggiungere nuovamente la terraferma. I 47 migranti, tra cui tredici minori non accompagnati, hanno salutato la delegazione con un applauso.

FRATOIANNI - "Insieme ai colleghi deputati Prestigiacomo e Magi, al sindaco di Siracusa, ad attivisti di associazioni di volontariato e ad alcuni legali, siamo a bordo della nave", ha raccontato questa mattina Fratoianni, spiegando di trovarsi lì "nonostante il divieto delle autorità" che sabato "ha impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali". "Continuiamo a chiedere - ha sottolineato via Facebook - che i naufraghi e l’equipaggio siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali". Interpellato dall'Adnkronos, Fratoianni descrive una situazione di "grande difficoltà" e, al tempo stesso, di "totale assurdità. "Questa - spiega -non è una nave che può ospitare per troppo tempo, ci sono problemi igienici per lo spazio piccolo in cui le persone sono costrette a vivere, situazioni provate. Negate anche le visite mediche in quanto nessuno ha deliberato per consentirle. Siamo in condizione di isolamento, è una situazione inaccettabile".

MAGI - Di "situazione difficile" a bordo parla all'AdnKronos anche Magi, deputato radicale di +Europa: ci sono "decine di persone tutte stipate in una unica stanza". "Con un gommone abbiamo raggiunto la Sea Watch 3 e siamo saliti a bordo nonostante i divieti per esercitare i nostri diritti e doveri di parlamentari", scrive poi Magi su Twitter. "Provengono da torture, da anni di violenze incredibili di cui portano i segni sul loro corpo: cicatrici sul volto che vanno dall'orecchio alla gola, cicatrici impressionanti sull'addome, storie che vengono raccontate di torture ripetute per anni" dice Magi a 'Sky Tg24', descrivendo la condizione dei 47 migranti a bordo.

PRESTIGIACOMO - "C'è mare brutto e fa molto freddo: noi siamo perché scendano tutti a terra, dando la precedenza ai minori, ma che scendano tutti", dice in una nota Prestigiacomo. "La questione migranti non è uno show mediatico di esibizione di forza ma va affrontata in modo serio e senza mettere a rischio vite umane". E ancora: "Non si potevano comprimere le nostre prerogative parlamentari che ci consentivano di salire a bordo e così siamo saliti", afferma. "Altro fatto gravissimo e senza precedenti, l'autorità marittima sanitaria non aveva accolto la richiesta di accertamento sanitario. E' un fatto grave perché è stata negata per evitare qualsiasi tipo di contatto con chi si trova a bordo e impedire che si aprano così le procedure propedeutiche allo sbarco".

"La situazione è difficile perché queste persone sono visibilmente stremate da 9 giorni in condizioni non adeguate: si trovano tutte e 47 in un unico ambiente a dormire e mangiare, con unico gabinetto a disposizione", racconta poi all'AdnKronos la parlamentare di Fi. L'ex ministra azzurra plaude anche "all'equipaggio straordinario" che sta assistendo i migranti. La Sea Watch 3 "è una nave valida per recuperare uomini in mare, ma non per lasciarli vivere al suo interno. E' urgente garantire lo sbarco di tutti e 47 i migranti a bordo".

SALVINI - Sulla presenza dei deputati, interviene poi Salvini: "Parlamentari italiani (fra cui uno di Forza Italia) non rispettano le leggi italiane e favoriscono l'immigrazione clandestina? Mi spiace per loro, buon viaggio!''. A stretto giro la replica di Magi: "Se il ministro Salvini crede a quanto dice, presenti una denuncia nei nostri confronti". Perché, continua, "intendiamo svolgere le nostre funzioni ispettive di parlamentari. Il divieto non credo ci sia stato, perché sarebbe stato un divieto illegittimo - chiarisce il deputato radicale -. Non c'è nessun atto che potevano fare per impedirci di salire, stiamo svolgendo prerogative parlamentari garantite dalla Costituzione".

Intanto il ministro dell'Interno, in mattinata, ha poi pubblicato i dati degli sbarchi. "Parlano chiaro: in 7 mesi di governo, sull'immigrazione abbiamo portato poche parole e tanti fatti. Facciamo vedere questi numeri a qualche buonista in malafede?" spiega il vicepremier in un video sui social, con i numeri in calo degli sbarchi, passati da 119mila del 2017 a 23mila del 2018, e dei morti in mare diminuiti da 210 del 2017 a 23 nel 2018.

FORZA ITALIA SPIAZZATA- Sulla vicenda interviene anche Silvio Berlusconi: "Io credo francamente, con senso di realismo, che 47 nuovi immigrati che si aggiungono ai più di 600mila che abbiamo oggi sul territorio del Paese non cambino nulla" dice in un'intervista al 'Gr1 Rai'. "Se fosse mia responsabilità, io li farei senza dubbio sbarcare".

Ma, intanto, Forza Italia è sorpresa e spiazzata dall'iniziativa dell'ex ministro Prestigiacomo: autorevoli fonti azzurre definiscono infatti autonoma e non concordata l'iniziativa della deputata azzurra che, poco dopo, sempre all'Adnkronos, dice: "Non credo" che Forza Italia sia spiazzata, "ma in ogni modo me ne occuperò poi, non ora. Adesso la priorità è essere su questa nave, per verificare in quali condizioni vertono i 47 migranti a bordo, ormai stremati da 9 giorni" in balia del mare "e aver conosciuto lo straordinario equipaggio che, con grande professionalità, sta assistendo queste persone" aggiunge Prestigiacomo.



 

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