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Lunedì, 14 Gennaio 2019 16:34

Battisti è in Italia, andrà nel carcere di Oristano

Lo ha annunciato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede

ROMA (Adnkronos) - Cesare Battisti dopo 37 anni di latitanza è tornato in Italia. Il Falcon 900 dell'Aeronautica militare con l'ex terrorista a bordo, decollato da Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia, è atterrato poco dopo le 11,30 all'aeroporto di Ciampino tra una folla di cronisti, fotografi e operatori tv.

Jeans e giacca marrone, senza manette, Battisti è stato prelevato dalla polizia, che è salita in forze sull'aereo e lo ha poi accompagnato fino agli uffici dell'aeroporto.

"Ora so che andrò in prigione", ha detto l'ex terrorista parlando con i funzionari dell'Antiterrorismo. Era molto tranquillo, non aveva nessun atteggiamento conflittuale. Dopo la notifica degli atti, Battisti ha lasciato a bordo di un'auto della polizia l'aeroporto diretto negli uffici della Questura di via Patini per il fotosegnalamento.

Cesare Battisti non andrà nel carcere romano di Rebibbia ma ad Oristano, ha annunciato il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"E' stato consegnato al Gruppo operativo mobile della Polizia penitenziaria e non sarà portato a Rebibbia ma a Oristano - ha spiegato il ministro - per ragioni di sicurezza".

Battisti dovrà scontare l'ergastolo ostativo. Il caso dell'ex terrorista rientra in quelli "del 4bis dell'ordinamento penitenziario", ossia il suo curriculum criminale non consente di ottenere, al momento, una serie di benefici, riferiscono fonti giudiziarie milanesi. Battisti sarà probabilmente sottoposto a 6 mesi di isolamento diurno in cella singola.

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