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Mercoledì, 02 Gennaio 2019 18:38

Malta accoglie i 32 migranti della Sea Watch

Da 12 giorni in mare, finita l'odissea

MALTA (Adnkronos) - Finisce l'odissea per i 32 migranti a bordo della nave della ong Sea Watch 3. Malta ha autorizzato l'imbarcazione ad attraccare nei suoi porti., dopo che dal 22 dicembre scorso nessun Paese aveva accettato di accoglierla. A riferirlo è il 'Times of Malta' secondo cui il permesso è stato concesso dopo che il team medico a bordo della nave ha riferito di un grave peggioramento delle condizioni di salute dei migranti a bordo, con la fine delle scorte di acqua e di cibo. Per i 17 migranti a bordo della Sea Eye dal 29 dicembre invece, nessun Paese si è ancora fatto avanti.

 

Riccardo Noury, portavoce della sezione italiana di Amnesty International, aveva lanciato un appello attraverso l'Adnkronos: "Non rimangano un minuto di più a bordo. E' rischioso, fateli approdare". "Sono molto preoccupato - ha detto - la situazione è drammatica e si aggrava sempre più sia dal punto di vista delle condizioni meteo, che sono in peggioramento, sia dal punto di vista sanitario: troppi giorni e troppe persone a bordo, anche donne e bambini, il rischio di epidemie è alto". "Ciò di cui ho paura, e spero di sbagliarmi, è che questo gioco cinico sulla vita di esseri umani venga portato fino all'estremo possibile perché, complice il clima, la distrazione per via delle feste e il fatto che non sono 300 ma 49, questa volta non si vede l'ombra di un governo disponibile".

“Abbiamo operato per più di tre anni nel Mediterraneo e sappiamo cosa significa per persone vulnerabili affrontare questo tipo di viaggio - gli ha fatto eco in una nota Ruggero Giuliani, medico e vicepresidente di Medici senza frontiere - Con le condizioni meteo in peggioramento e considerando le rigide temperature invernali, è necessario trovare una soluzione rapida. Facciamo appello alle autorità europee ed italiane affinché si trovi al più presto un porto sicuro per questi naufraghi".

Anche l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) ha espresso preoccupazione per la situazione dei migranti: "È inaccettabile lasciare per così tanto tempo in mare, senza un’assistenza adeguata, uomini, donne e bambini che hanno rischiato la vita a bordo di barche fatiscenti dopo avere affrontato le difficoltà di un viaggio che, dai paesi di origine in poi, è spesso caratterizzato da esperienze drammatiche e violente. E’ urgente e necessario che gli Stati europei dimostrino senso di responsabilità e di solidarietà per i migranti e rifugiati e offrano quanto prima un porto di approdo sicuro".

 

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