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Martedì, 04 Dicembre 2018 10:10

Allarme clima: "20 anni per salvare il pianeta"

A lanciare l'allarme è il presidente dell'Istituto superiore di Sanità

POLONIA - Due generazioni: 20 anni, per salvare il pianeta dai cambiamenti climatici e dagli effetti devastanti che questi avranno sulla salute dell'uomo e dei territori.

A lanciare l'allarme è il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Walter Ricciardi nel corso della Conferenza internazionale sul clima Cop24, in Polonia, a Katowice. Ricciardi ha spiegato che "si corre il serio rischio che i nostri nipoti non possano più stare all'aria aperta per gran parte dell'anno a causa dell'aumento delle temperature: il pericolo concreto è che le ondate di calore, che nel 2003 hanno fatto 70mila morti, possano passare da periodi limitati dell'anno a oltre 200 giorni l'anno in alcune parti del mondo".

I 200 paesi riuniti in Polonia per cercare di mettere in atto l'accordo di Parigi devono "fare molto di più" per limitare gli impatti senza precedenti dei cambiamenti climatici. L'appello arriva dall'Onu nonostante un clima poco propizio alla riuscita dell'impresa ambiziosa. La 24a Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Cop24) si è ufficialmente aperta a Katowice, in Polonia, nel mezzo delle miniere di carbone, con l'allarme rosso recentemente pubblicato dall'IPCC, l'autorevole gruppo di esperti su questi temi.

Disastri meteorologici, impatto sulla salute o sui raccolti agricoli, livelli record di CO2 nell'atmosfera, "l'impatto dei cambiamenti climatici non è mai stato maggiore", ha dichiarato Patricia Espinosa, responsabile per il Clima dell'Onu.

Il vertice di Katowice, dove è confermata la presenza di solo venti leader, potrebbe dare un segnale al resto del mondo. Gli osservatori temono che la maggior parte degli Stati, incoraggiati a rivedere i loro impegni per il 2020, aspetteranno un altro summit convocato dal segretario generale delle Nazioni Unite nel settembre 2019 a New York per mostrare i loro obiettivi.

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