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Domenica, 08 Luglio 2018 00:55

Rischio listeria nei minestroni surgelati, è allarme

Molti lotti ritirati di vegetali surgelati. Cos'è la Listeriosi

ROMA (Adnkronos) - Si allarga il ritiro di lotti di alcuni vegetali surgelati per il rischio listeria. Dopo che Findus, in via precauzionale, ha richiamato volontariamente alcuni prodotti 'Minestrone', Lidl oggi fa sapere, con un avviso sul sito, che l’azienda belga Greenyard N.V. ha disposto il ritiro di alcuni lotti di mais e mix di verdure venduti esclusivamente nella Regione Sicilia.

Il ministro della Salute Giulia Grillo rassicura sul pronto intervento attuato dal ministero. “Sto seguendo con la massima attenzione la vicenda del batterio Listeria. I miei uffici - rende noto - hanno subito predisposto tutti i controlli e le misure necessarie". "I ritiri - spiegano dal Ministero - fanno seguito a una segnalazione di allerta europea proveniente dall'Ungheria, relativa alla presenza di Listeria monocytogenes in vegetali surgelati. La Listeria è resistente alle basse temperature e provoca tossinfezioni alimentari. Comunque viene inattivato con la cottura. Al momento non risultano focolai di infezione in Italia e il ritiro dei prodotti sono effettuati in via precauzionale".

Ecco quali sono i lotti interessati dal richiamo:

FINDUS - Findus, in un comunicato, ha reso nota ieri la decisione, "volontaria e in via del tutto precauzionale", di richiamare alcuni prodotti dopo la segnalazione del fornitore Greenyard della potenziale contaminazione da Listeria di "una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all’interno dei prodotti oggetto del richiamo". Findus precisa anche che i prodotti richiamati prevedono il consumo "solo previa cottura" e che "la cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute". I lotti richiamati sono: Minestrone Tradizione 1 KG (lotto L7311, L7251, L7308, L7310, L7334); Minestrone Tradizione 400g (L7327, L7326, L7304 e L7303); Minestrone Leggermente Sapori Orientali 600g (L7257, L7292, L7318, L8011), Minestrone Leggermente Bontà di semi 600g (L7306). Le informazioni sul lotto di produzione, precisa Findus, "si trovano nel riquadro bianco sul retro o sul lato della confezione ove viene riportata anche la data di scadenza". L’azienda ha provveduto a bloccare la distribuzione e contestualmente ha attivato le procedure di richiamo dei prodotti dal mercato."Invitiamo i consumatori che siano in possesso dei prodotti appartenenti ai lotti sopra indicati a contattare i nostri canali per segnalazioni ed informazioni: numero verde 800906030; mail di assistenza Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.", si legge nella nota.

LIDL - Lidl pubblica sul suo sito un avviso in cui l’azienda belga Greenyard N.V. rende noto che a titolo precauzionale richiama per la sola regione Sicilia tutti i lotti e tutte le scadenze dei prodotti: Art. 79520 “Freshona” Mais surgelato, 450g Codice a barre 20417963 e Art. 12105 “Freshona” Mix di verdure surgelate, 1000g – Assortimento Gemüsemix - Mix di verdure Codice a barre 20039035. "Non è possibile escludere - si legge nell'avviso - che tali prodotti possano essere stati contaminati da Listeria monocytogenes. La Listeria monocytogenes - si spiega - può essere una causa di gravi malattie allo stomaco/intestino (listeriosi) e sintomi simili a un'infezione influenzale. Per alcuni tipi di individui (donne incinte, bambini piccoli, anziani e soggetti immunodepressi) la malattia può degenerare in forme anche molto gravi. A causa di tale rischio per la salute, i consumatori devono prestare molta attenzione a questo richiamo e non mangiare i prodotti sopra indicati".

"I prodotti interessati dell’azienda belga Greenyard N.V. - si precisa - sono stati venduti da Lidl Italia solo ed esclusivamente nella Regione Sicilia. Per motivi precauzionali, Lidl Italia si è immediatamente attivata ritirando dalla vendita i prodotti interessati. Questi prodotti possono essere restituiti in tutte le filiali Lidl. Il prezzo di acquisto sarà rimborsato, anche senza presentazione dello scontrino. Il richiamo riguarda solo ed esclusivamente la Regione Sicilia ed è riferito ai soli prodotti sopra indicati dell’azienda belga Greenyard N.V. Tutti gli altri surgelati venduti da Lidl Italia - si assicura nell'avviso -, in particolare quelli del marchio Freshona di altri produttori, non sono interessati dal richiamo".

Che cos'è la listeriosi

La listeriosi è una seria intossicazione alimentare causata dal batterio Listeria monocytogenes, che può essere particolarmente insidiosa per persone con un sistema immunitario compromesso, ma anche anziani, bambini e donne incinte. Gli alimenti associati all’infezione sono pesce, carne, verdure crude, latte non pastorizzato, latticini e cibi pronti. La Listeria è resistente alle basse temperature ma viene inattivata con la cottura.

I SINTOMI - La listeriosi può assumere "diverse forme cliniche - come si legge sul portale EpiCentro.Iss -, dalla gastroenterite acuta febbrile più tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione (ed è autolimitante nei soggetti sani), a quella invasiva o sistemica".

PERCHE' E' SCATTATO l'ALLARME - L'allarme in Italia è scattato dopo il ritiro di lotti di alcuni vegetali surgelati per il rischio listeria. Findus, in via precauzionale, ha richiamato volontariamente alcuni prodotti 'Minestrone', Lidl ha fatto sapere che l’azienda belga Greenyard N.V. ha disposto il ritiro di alcuni lotti di mais e mix di verdure venduti esclusivamente nella Regione Sicilia.

NESSUN FOCOLAIO IN ITALIA - Il ministro della Salute Giulia Grillo ha assicurato che "al momento non risultano focolai di infezione in Italia" e che il ritiro dei prodotti è stato effettuato "in via precauzionale", precisando che sono stati predisposti "tutti i controlli e le misure necessarie".

EPIDEMIA IN UE - In Europa finora sono 47 le persone contagiate, con 9 morti dal 2015 all'8 giugno di quest'anno in 5 Paesi: Austria, Danimarca, Finlandia, Svezia e Regno Unito. A segnalarlo è l'ultimo bollettino pubblicato da Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) e dall'Efsa (European Food Safety Authority). L'analisi ha permesso di rilevare la listeria in mais dolce surgelato, ma anche in mix di vegetali surgelati fra cui il mais, fagioli surgelati e spinaci surgelati. L'origine della contaminazione è stata individuata in uno stabilimento ungherese, e ha coinvolto produzioni del 2016, 2017 e 2018.

RISCHIO NUOVI CASI - Le autorità ungheresi hanno bandito e ritirato dal mercato tutti i prodotti a base di vegetali surgelati che sono usciti dallo stabilimento in questione tra l'agosto 2016 e il giugno 2018. Nuovi casi di listeriosi però potrebbero ancora verificarsi, avvertono Ecdc ed Efsa, per via del lungo periodo di incubazione della malattia (fino a 70 giorni), per la lunga durata di conservazione dei surgelati e per il fatto che alcuni esemplari possano essere stati acquistati prima del ritiro dal mercato e consumati senza essere stati prima ben cotti.

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