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Lunedì, 11 Giugno 2018 15:53

La Spagna accoglie Aquarius, Sanchez: "E' nostro dovere"

La Spagna accoglie Aquarius, Sanchez: "E' nostro dovere" Afp

Conte: "Vera emergenza la gestione dei flussi migratori"

MADRID (Adnkronos) - I 629 migranti a bordo della nave Aquarius verranno accolti nel porto spagnolo di Valencia. Lo ha annunciato il premier spagnolo Pedro Sanchez. "E' nostro dovere contribuire ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone", ha sottolineato Sanchez in un comunicato della Moncloa.

L'annuncio è arrivato mentre sulla vicenda era in corso un braccio di ferro tra Italia e Malta. "Il capo del governo, Pedro Sánchez, ha dato istruzioni affinché la Spagna rispetti gli impegni internazionali in materia di crisi umanitarie e ha annunciato che accoglierà in un porto spagnolo la nave Aquarius, sulla quale si trovano più di 600 persone abbandonate alla loro sorte nel Mediterraneo", si legge nella nota della Moncloa.

"Per questa ragione, è nostro obbligo contribuire ad evitare una catastrofe umanitaria e offrire un porto sicuro a queste persone, rispettando in questa maniera quanto previsto dal Diritto Internazionale. Il presidente - conclude la nota - ha indicato che la destinazione di questa nave sarà il porto di Valencia, previo coordinamento con la Generalitat".

L'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, aveva lanciato un appello ai governi coinvolti per consentire uno sbarco immediato. Anche la Commissione europea aveva chiesto che i migranti fossero fatti sbarcare "il prima possibile". Ora il passo avanti della Spagna. "La Spagna accoglie l'Aquarius, avevamo chiesto all'Europa un gesto di solidarietà, di farsi carico" del problema dei flussi migratori "e non lasciarci soli. Il gesto fatto" dagli spagnoli "va in questa direzione, non posso non ringraziare le autorità spagnole per aver accolto il nostro invito".

Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ad Accumoli, commenta la decisione della Spagna. Il premier ha quindi rivolto un ringraziamento speciale ai ministri Danilo Toninelli e Matteo Salvini, in prima linea nella gestione di questa emergenza.

"Sin da ieri - ha aggiunto - abbiamo affiancato all'Aquarius due motovedette, affinché la vicenda venisse gestita in assoluta sicurezza". "Abbiamo assicurato dal primo momento soccorso e intervento sanitario - va avanti - intervento medico e approvviggionamento. Ci siamo resi inoltre disponibili a prelevare donne in stato di gravidanza, bambini o persone che mostrassero segni di disagio, ma nessuna notizia in questo senso è arrivata dall'Aquarius".

"La vera emergenza - ha poi sottolineato il presidente del Consiglio - è la gestione dei flussi migratori. Noi abbiamo chiesto una modifica del regolamento di Dublino in direzione di un'Europa solidale ed equa nella ripartizione dei flussi migratori. Ho un incontro con Macron venerdì e lunedì con Merkel", annuncia Conte. Si tratta di due impegni "fissati e a cui andrò ben volentieri. Continuerò a chiedere con forza la modifica del regolamento di Dublino".

A chi gli chiede se non sia stato innescato un braccio di ferro sulla pelle dei migranti, "non mi interessano le polemiche - risponde - operiamo" per cambiare le cose. "L'Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta c'è chi dice no" ha ribadito questa mattina Matteo Salvini in un post su Facebook, tornando a rilanciare l'hashtag #chiudiamoiporti. "Oggi - ha scritto il ministro dell'Interno - anche la nave Sea Watch 3, di Ong tedesca e battente bandiera olandese, è al largo delle coste libiche in attesa di effettuare l’ennesimo carico di immigrati, ovviamente da portare in Italia. Associazione tedesca, nave olandese, Malta che non si muove, la Francia che respinge, l’Europa che se ne frega...".

"Basta - ha scritto Salvini - Salvare le vite è un dovere, trasformare l’Italia in un enorme campo profughi no".

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