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Martedì, 13 Febbraio 2018 10:20

Rimborsi M5S, Renzi: “Truffa acclarata”

ROMA (Adnkronos) - Un buco da oltre un milione di euro. Più passano le ore, più il caso rimborsopoli nel M5S aumenta di proporzioni. E il buco assomiglierebbe sempre di più a una voragine.

L'importo totale del fondo per il microcredito - al quale i pentastellati indirizzano i propri rimborsi - risulterebbe inferiore alla somma dei bonifici effettuati. Perché? Perché "spesso i bonifici delle restituzioni sono farlocchi", sostiene un ex attivista M5S intervistato dalle Iene, secondo cui "ci sono alcuni parlamentari che dichiarano di aver fatto delle restituzioni e bonifici a favore del fondo per le piccole e medie imprese e invece non è vero". Insomma i casi di Andrea Cecconi e del senatore Claudio Martelli sarebbero solo la punta dell'iceberg.

Renzi. “L'affaire dei rimborsi è una "truffa acclarata" messa in atto da "moralizzatori senza morale" che hanno 'pontificato' sui comportamenti altrui che adesso restano in lista e, al contrario di quello che dice Luigi Di Maio, non potranno essere allontanati. Quindi, gli elettori se li ritroveranno sulla scheda il 4 marzo alle elezioni politiche. Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, parlando a 'No Stop News' su Rtl 102.5 della vicenda del mancato versamento dei rimborsi dei parlamentari 5Stelle.

"Il dente - ha aggiunto Renzi - se lo deve togliere Di Maio, perché la vicenda in sé non è importante per i soldi che mancano. Quello è un problema dei 5Stelle. Sono sei-sette anni che ci fanno la morale, che loro sono più bravi perché restituiscono i soldi... ma siccome ci sono delle truffe evidenti, acclarate, penso che chi abbia la responsabilità debba dire come stanno le cose. Si sono presentati come diversi dagli altri e invece sono come tutti gli altri".

"Il problema non è tanto l'entità del rimborso mancato, il punto è che alla fine non si sa più chi è il candidato. Di Maio dice 'questo non è dei nostri, non lo candidiamo'. Parlo di Dessì, di Cecconi o Martelli. Hanno combinato dei pasticci ma restano in lista. Un cittadino che vuole votare 5Stelle non è che si può fidare di un tweet, e se un cittadino vota 5Stelle contribuisce a eleggere un truffatore o uno scroccone, come li chiamano loro". "Di Maio - ha concluso Renzi - si tolga il dente e dica tutti insieme i nomi di quelli cha hanno truffato, altrimenti danno l'idea di considerare gli italiani un popolo di rincoglioniti. Dica la verità, ma senza farci la morale. Perché i moralizzatori senza morale non funzionano".

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