MONTAGNA

Mercoledì, 15 Agosto 2018 14:09

Un altro cucciolo di capriolo ucciso a scopo dimostrativo

Il secondo capriolo ucciso Il secondo capriolo ucciso

Il ritrovamento sulla provinciale Mammianese

MONTECATINI – Un altro cucciolo di capriolo ucciso e fatto ritrovare con un cartello: “Grazie Atc”. A pochi giorni di distanza, un altro macabro ritrovamento dopo quello di Serravalle. Questa volta la carcassa del capriolo è stata abbandonata accanto ai cassonetti sulla strada provinciale Mammianese prima del Parignana, nel comune di Montecatini.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri.

“La mia opinione personale, ribadisco, personale – spiega Lorenzo Lombardi, autore del ritrovamento del capriolo a Serravalle - , è che questo criminale, vedendosi stringere il cerchio addosso stia provando a distogliere l'attenzione dal territorio di via lucchese di Serravalle Pistoiese”.

Sulla vicenda interviene anche la Lav.

 

“Che sia una guerra intestina fra cacciatori, fra agricoltori, oppure fra queste due categorie poco importa – commenta Massimo Vitturi, responsabile LAV Animali Selvatici – l’uccisione dei due caprioli deve essere punita con il massimo della pena prevista, il responsabile non deve avere scampo, per questo la LAV mette a disposizione 3.000€ che saranno consegnati a coloro che contribuiranno a far condannare chi si è permesso di togliere la vita ai due animali”.

La LAV chiede quindi la collaborazione di tutti i cittadini che possono essere a conoscenza di informazioni utili a inchiodare il bracconiere o i bracconieri. E’ importante rivolgersi subito alla locale stazione dei Carabinieri, fornendo tutti i dettagli informativi. Anche la più insignificante notizia può essere determinante a fare luce sui due casi.

“Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti nei due casi – conclude Vitturi – ora è fondamentale che i corpi dei due animali vengano consegnati subito al Centro nazionale di referenza per la medicina forense veterinaria di Grosseto, presso l’istituto zooprofilattico. Non c’è dubbio che la competenza e la professionalità del personale altamente specializzato potranno contribuire a definire il profilo dei barbari uccisori dei caprioli”.

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1 commento

  • Link al commento bibi Mercoledì, 15 Agosto 2018 19:19 inviato da bibi

    Gli animalisti sono una variabile confusionaria in una realtà di cui sembrano ignorare tutto.
    Chi sia l'autore di questi "messaggi" non è mio compito indagare.
    La vergogna del modo di gestire la caccia con le squadre che amministrano la loro parte di territorio , ha portato ad una situazione "pesante".
    Se chi non teme di perdere i voti dei cacciatori , non provvederà a cambiare radicalmente le regole , la situazione peggiorerà-
    Il frainteso costituzionale di cui si sono richiamati i cacciatori , per una attività quanto meno anacronistica , ha veramente bisogno di cambiamenti , e del coraggio del legislatore. Una occasione d'oro per il GOVERNO DEL CAMBIAMENTO .

    Rapporto

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