MONTAGNA
Giovedì, 05 Luglio 2018 10:32

A Gavinana la mostra dedicata alla Brigata Bozzi

Domenica 8 luglio alle 15.30 a Palazzo Achilli 

GAVINANA - Saranno la presidente dell'Anpi montagna pistoiese, Rita Monari, e il sindaco di San Marcello-Piteglio, Luca Marmo, ad inaugurare domenica 8 luglio alle 15.30 a Palazzo Achilli di Gavinana, la mostra dedicata alla Brigata Bozzi e alla resistenza sulla montagna pistoiese che sarà visitabile, ad ingresso gratuito, fino a domenica 2 settembre.

Trentanove pannelli con testi e testimonianze, oltre 60 foto dell'epoca e poi documenti e oggettistica di un periodo ricco di avvenimenti e di atti di resistenza che favorirono la liberazione della zona montana.

"È il frutto - spiega la presidente dell'Anpi montagna pistoiese, Rita Monari - di un accurato lavoro di ricerca che la nostra associazione ha condotto in collaborazione con il comune di San Marcello Piteglio e con l'Ecomuseo della montagna. Ma la nostra ricerca prosegue: invito tutti a vedere ciò che abbiamo raccolto e chiunque abbia ricordi, altre foto, oggetti del periodo a contattarci, scrivendoci a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Noi in questa prima fase mostriamo ed illustriamo soprattutto foto, libri, documenti, oggetti appartenuti ai componenti della Brigata ".

Tra quelli che vedranno i visitatori ci sono alcuni dei fazzoletti dei componenti della Brigata, e le loro foto, tra le quali quella di Mario Olla, compianto ex sindaco di San Marcello oltre che di Gino Bozzi, del nuovo comandante Cecco (Francesco Silvestri) e del commissario generale Fernando (Fernando Borghesi).

Il periodo indagato è quello che va dalla nascita del Fascismo all'entrata in vigore della Costituzione della Repubblica. L'evento si inserisce nel ricco programma promosso dalla sezione montana dell'Anpi che si intitola "I tre volti della libertà", che sono poi quelli rappresentati dalle storie dei civili, da quelle che hanno avuto come protagonisti gli americani, e dagli eventi della seconda guerra mondiale e della Resistenza sulla montagna pistoiese.

La brigata "Gino Bozzi" fu intitolata al suo comandante nel gennaio 1944, dopo la sua morte avvenuta a Pistoia in seguito alle ferite inferte dai fascisti che lo sorpresero e gli spararono mentre si recava ad una riunione clandestina. Gino Bozzi, falegname, fu uno dei primi organizzatori della resistenza armata in Toscana.

La mostra, che ha il patrocinio della Provincia di Pistoia è della Regione Toscana, è visitabile, ad ingresso gratuito, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30 da domenica 8 luglio a domenica 2 settembre.

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