MONTAGNA
Mercoledì, 27 Giugno 2018 10:58

Per conoscere gli antichi graffiti rupestri in Val di Lima

Due iniziative per scavare nelle radici culturali della montagna

SAN MARCELLO PITEGLIO - Antichi graffiti rupesti e la fortezza di Castel di Mura, due elementi da conoscere meglio. Venerdì 29 giugno alle ore 17 presso i Musei dell'Antico Palazzo dei Vescovi a Pistoia per il ciclo "Conferenze e visite guidate" a cura di Cristina Taddei e Simonetta Lupi: "Paesaggi dell'Appennino pistoiese. Il caso di castel di Mura, i dati archeologici", verrà illustrato il progetto promosso dal comune di San Marcello Piteglio e dall'Associazione Onlus Valle Lune finalizzato al recupero dei resti dell'antica fortezza di Castel di Mura a Lizzano, la più importante della Montagna, con l'obbiettivo di valorizzare l'area anche a scopi turistici.

I graffiti in val di Lima

Organizzata dalla associazione valle lune in collaborazione con ecomuseo della montagna pistoiese domenica 1 luglio presso il palazzo Achilli a Gavinana si terrà la conferenza “Antichi graffiti rupestri in val di Lima” con inizio alle 16. La conferenza sarà condotta dal ricercatore Giancarlo Sani, del Comitato Scientifico - Club Alpino Italiano, studioso di Arte Rupestre, autore di numerose pubblicazioni sull’argomento e David Bonaventuri, fotografo sportivo e paesaggista, che illustreranno, con la proiezione di due audiovisivi, le nuove importanti scoperte avvenute sul Prato Fiorito e il monte di Limano dove centinaia , migliaia di segni incisi sulla roccia testimoniano dell’intensa attività pastorale sulle pendici delle due montagne.

Sono rocce trasformatesi in grandi lavagne a cielo aperto che, analizzate una ad una, ci forniscano non solo una lista di nomi, di date, di disegni, ma ci svelano qualcosa del mondo dei pastori: uomini costretti alla solitudine, eppure decisi a dichiarare la propria identità, le loro credenze, la loro religiosità, il proprio saper scrivere.

Questa presentazione ha lo scopo di una prima analisi dell’iconografia dei graffiti. Lo studio dei segni richiede ancora tanto lavoro per arrivare alla concettualità che c’è dietro e avanzare una possibile ipotesi di datazione.

Dopo la proiezione delle suggestive immagini dei vari siti Sani e Bonaventuri saranno a disposizione per soddisfare le curiosità del pubblico su questa affascinante disciplina archeologica di cui la Val di Lima conserva numerose e importanti testimonianze. Un lavoro scientifico, con le prime ipotesi interpretative sul significato dei segni, sarà presentato da Giancarlo Sani al 20 th International Rock Art Congress Ifrao 2018 che si svolgerà in Valcamonica dal 29 Agosto al 2 Settembre. La Val di Lima e le sue testimonianze rupestri avranno così, per la prima volta, un palcoscenico internazionale.

qui vanno inseriti i moduli banner

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.