MONTAGNA

Giovedì, 21 Giugno 2018 10:12

False residenze per il permesso di soggiorno

Ad insospettire i carabinieri un improvviso incremento di pakistani

SAN MARCELLO - A conclusione di un’attenta attività d‘indagine, i carabinieri della stazione di San Marcello hanno denunciato 23 cittadini pakistani per falsità ideologica commessa in atto pubblico e false dichiarazioni sulle qualità personali.

La vicenda si è sviluppata da aprile dell’anno scorso fino all’aprile ed è nata dalla constatazione dell’improvviso incremento nel comune montano delle presenze di cittadini pakistani, non esercitanti alcuna attività, molti dei quali risultavano formalmente domiciliati nelle solite case come ospiti di due connazionali.

Ma in realtà i richiedenti rilasciavano agli ufficiali d’anagrafe dichiarazioni false perché nella maggior parte dei casi la stabilità del domicilio era solo virtuale. Due dei denunciati infatti, entrambi 45enni da tempo effettivamente residenti nel comune montano, sono sospettati di avere attestato falsamente l’ospitalità di vari connazionali, al solo fine di far ottenere loro la residenza, requisito fondamentale per il rinnovo del permesso di soggiorno.

A parte i due 45enni, i restanti denunciati sono sostanzialmente irreperibili e sono già stati cancellati dalle liste anagrafiche del comune di San Marcello Piteglio.

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