MONTAGNA
Mercoledì, 20 Giugno 2018 13:10

Crolla un pezzo dell'antico Monastero di Santa Caterina

La struttura settecentesca di Santa Caterina dopo il crollo di ieri La struttura settecentesca di Santa Caterina dopo il crollo di ieri foto di Alessandro Sisi

Nuova “ferita” per la struttura del '700. Il Sindaco: stiamo studiando una soluzione

di Marzio Dolfi

SAN MARCELLO – Uno schianto e una porzione notevole del tetto è venuta giù. Almeno 120 metri quadrati dicono i tecnici. Si tratta dell'ennesima ferita per l'antico Monastero di Santa Caterina di San Marcello.

Struttura settecentesca con una lunga storia alle spalle. Dopo la laicizzazione di fine '700 divenne Conservatorio per le fanciulle orfane, poi scuola ancora riservata alle bambine smarrite. Ma nella sua lunga storia il grande immobile nel cuore di San Marcello a due passi dall'ospedale ha cambiato uso, fisionomia proprietaria, destinazione.

E questo ha accompagnato il suo progressivo decadimento strutturale. Nel luglio 2012 un primo crollo. “Il comune allora fece i primi interventi per la messa in sicurezza – ci dice il sindaco Luca Marmo  (nella foto sotto)– in un immobile che non era suo. Ieri una parte importante di tetto, nella zona posteriore è completamente implosa”. E' chiaro che la situazione si complica.

“Abbiamo la consapevolezza – dice il sindaco di San Marcello Piteglio – che la situazione è un problema del comune e lo diventerà sempre di più. Se non lo risolve il comune non lo risolve certo nessuno”. Da una prima relazione tecnica gli esperti dei vigili del fuoco sembra abbiano detto, intanto, che non si sono pericoli immediati".

L'immobile “ferito” è nelle vicinanze dell'ospedale e fiancheggia la via d'accesso al parcheggio. Questa via per ora resta aperta.

“Nei prossimi giorni – dice Marmo – metterò insieme un incontro con i tecnici, il liquidatore (nel frattempo infatti la proprietà non è più della Fondazione Santa Caterina, ma sta confluendo verso la procedura della liquidazione e questo complica la vicenda n.d.r.), i vigili del fuoco: per decidere il da farsi subito e in prospettiva. Compresa la demolizione di una parte della struttura”.

Anche Marco Poli e Annabruna Crivelli (Lega) sono intervenuti sul crollo di ieri. “Come Lega Montagna Pistoiese, siamo consci del valore artistico del conservatorio di Santa Caterina – hanno scritto - ma siamo anche realisti. É altamente improbabile che qualcuno investa gli ingenti capitali per riportarla agli antichi fasti. Senza contare che ci sarebbe da capire la destinazione d’uso”.

Per la Lega la soluzione, “vista la situazione disagiosa dell’immobile” è la demolizione “per farci un ampio parcheggio di cui l’ospedale e in generale il paese, soffre il bisogno”.

Il sindaco Marmo dà appuntamento alla prossima settimana, per avere nelle mani un quadro più definito della situazione e le perizie tecniche. Poi sarà tempo di decidere. Anche se, comunque non sarà facile.

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