MONTAGNA
Venerdì, 08 Giugno 2018 16:08

LetterAppenninica, l'acqua il filo conduttore del festival

Storie, personaggi, attualità. Incontri attorno all'acqua

SAN MARCELLO-PITEGLIO - L’acqua è un bene primario attorno a cui ruotano storie, personaggi, argomenti di grande attualità. Ed è anche il tema scelto quest’anno da LetterAppenninica per il festival che in tre fine-settimana di giugno, luglio e agosto dedica una ventina di incontri all’argomento coinvolgendo scrittori, giornalisti, campioni dello sport, cuochi, artisti e testimoni.

Il festival è stato presentato stamani alla stampa nella sala Nardi della Provincia di Pistoia. Ad illustrare temi e programma il presidente dei LetterAppenninica Federico Pagliai e il vice presidente della Provincia di Pistoia, che patrocina l’evento, Eugenio Patrizio Mungai. Presente anche Mauro Banchini, segretario dell’associazione.

“Il quarto anno del festival lo festeggiamo con un calendario esteso per gran parte dell’estate che ruota attorno al difficile e complesso tema dell’acqua – ha detto Pagliai – La montagna è lo scivolo dell’acqua e proprio un immaginario viaggio fra terre alte e terre piane è il nostro scenario, che attraversa, e cerca di animare, piccoli borghi e percorsi della natura”.

Suggestiva la location che ospiterà l’anteprima del cartellone dedicato alla montagna pistoiese venerdì 15 giugno alle 18, ovvero la Ferriera di Maresca, la più antica della Toscana, costruita nel 1300 e attiva fino alla fine del secolo scorso. Qui, circondati da uno scenario di boschi e d’acqua, gli ospiti di LetterAppenninica potranno scoprire i tanti appuntamenti dell’estate 2018. Il 16 e 17 giugno, il 14 e 15 luglio e il 3-4-5 agosto saranno 21 le frazioni coinvolte in 5 Comuni (che patrocinano il festival insieme alla Regione Toscana e alla Pro Loco di Piteglio) fra Toscana ed Emilia Romagna-Cutigliano-Abetone, San Marcello-Piteglio, Sambuca Pistoiese, Fiumalbo, Alto Reno Terme - e tanti i luoghi di fascino che faranno da scenario agli eventi.

Dai mulini sul torrente Randagnana all’osservatorio astronomico di Pian de Termini, dal Mulino di Vasco a Pian degli Ontani alle Ferriere Papini di Maresca il percorso del festival segue le vie dell’acqua dell’Appennino toccando temi come la meteorologia e lo stress climatico, l’economia e la storia degli impianti idraulici, la lotta per le risorse idriche in altri paesi e anche la famosissima storia della borraccia di Bartali e Coppi. Sabato 16 giugno (ore 17) il primo appuntamento è dedicato alla meteorologia. All’osservatorio astronomico di Pian de Termini gli esperti di Meteoweb Campotizzoro, Meteoweb Apuane e Arpa Piemonte si confronteranno su La meteorologia equilibrata al tempo dei siti web, fake news, squilibrio climatico e impatto sull’ambiente e alle 21 nella chiesa di San Bartolomeo a Cutigliano Scalpiccii sotto i platani, spettacolo teatrale con Elisabetta Salvadori e Matteo Ceramelli.

Domenica 17 giugno sempre a Cutigliano, ma nella sala consiliare, l’incontro con lo scrittore Antonio Fusco dal titolo La pietà dell’acqua. Ma non è che l’inizio, fra i tanti personaggi dell’estate di LetterAppenninica troviamo il campione olimpico di pallanuoto Gianni De Magistris, il giornalista sportivo Marco Pastonesi con le sue storie e leggende del ciclismo eroico, lo scrittore Paolo Piacentini con gli Atti d’amore per gli Appennini.

L’evento clou del cartellone, il 4 agosto al teatro comunale di Fiumalbo, quando i giornalisti Luca Calzolari e Matteo Serafin introdurranno la IV edizione del premio giornalistico Paolo Bellucci con una conversazione sulla montagna, le acque di superfice e lo stress climatico. Questo evento è patrocinato dall’Ordine dei giornalisti e dall’Associazione Stampa Toscana. L’acqua, il filo conduttore della manifestazione, per chi la sa ascoltare ha tante cose da raccontare.

A LetterAppenninica ne sono convinti, tanto da costruirci attorno un percorso fra suggestioni, rievocazioni e drammatiche attualità. Fonte di vita, sapere e memoria, goccia che scava la pietra e modifica il paesaggio, l’acqua è però anche il fattore scatenante di guerre e lotte di potere e di gran parte dei temi che attraversano le nostre coscienze: il futuro ambientale del nostro paese, la via verso lo sviluppo sostenibile, il protagonismo dei territori marginali, le grandi migrazioni, i rapporti fra i popoli. Tutti temi che il festival di LetterAppenninica cercherà di toccare e sviluppare. Ampio il parterre degli sponsor: Avis Montagna Pistoiese, Enel, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Biblioterme, Unicoop Montagna Pistoiese, Appennino Incanto.

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