MONTAGNA
Lunedì, 21 Maggio 2018 12:25

Nonni in RSA: per i ragazzi un mondo da scoprire

La Rsa di Pracchia La Rsa di Pracchia

La visita dei ragazzi della primaria “L. Da Vinci” a Villa Chiara

PRACCHIA – Si rinnova quest’anno, dopo la riuscitissima esperienza del 2017, il progetto “Nonni in Rsa: un mondo da scoprire”, il progetto nato da un’idea della direzione aziendale dell’Rsa Villa Chiara di Pracchia (di proprietà de La Magnolia Srl, con sede a Bagno a Ripoli ), che aveva da subito incontrato il parere favorevole dei soggetti cui era stato presentato (Amministrazione comunale e Sds Pistoiese), ma soprattutto era stato accolto con entusiasmo dalle docenti e dai ragazzi della classe che partecipò lo scorso anno.

La Residenza Sanitaria Assistenziale Villa Chiara di Pracchia, che festeggia quest’anno i 25 anni di attività, ospita 35 anziani non autosufficienti, accompagnati ogni giorno con passione e professionalità in questa delicata fase della vita, da professionisti esperti e costantemente formati. La Casa di Riposo è un mondo di attenzioni e di cure, ma anche di tante esperienze. 

Villa Chiara è una realtà aperta al mondo, nella quale spesso vengono organizzati eventi a cui può partecipare chiunque lo desideri: musica, laboratori, spettacoli. Una forte propensione a uscire dal “metro quadro” per far sentire gli anziani, a pieno titolo, ancora parte della società. Convinti dell’esistenza di una vera e propria “Cultura della Terza Età”, i membri dello staff di Villa Chiara si sono proposti di offrire ai giovani, bambini e ragazzi delle scuole pistoiesi, la possibilità di relazionarsi da vicino con un intero mondo da scoprire e da valorizzare, dal quale spesso vengono esclusi perché considerato troppo “doloroso”, quasi dimenticando che si tratta semplicemente di una naturale fase della vita di ognuno di noi. I nonni che vivono in Rsa partecipano alla vita di una comunità che, seppur diversa da quella della famiglia, è caratterizzata da propri ritmi e rappresenta un percorso fatto di esperienze e di crescita: una realtà molto diversa e certamente migliore rispetto a quello che spesso si è portati ad immaginare, anche a causa dei terribili episodi di violenza che ogni tanto troviamo tristemente alla ribalta sui titoli di giornali e telegiornali.

Il progetto è partito proprio dalla volontà di avvicinare i bambini e i ragazzi a questa comunità, per entrare in stretto contatto con tutto ciò che la contraddistingue. Si è scelto il canale della scuola, luogo dove quotidianamente agli alunni sono proposte esperienze formative importanti.

Dalla scuola primaria “Leonardo da Vinci” di Pistoia è arrivato quest’anno il feedback positivo per continuare l’esperienza: due classi (una quinta e una seconda) visiteranno nei prossimi giorni Villa Chiara, accompagnati dalle loro insegnanti. Le visite sono fissate per domani, martedì 22 maggio, e per lunedì 4 giugno. Un’altra importante collaborazione è arrivata dalla Transapp, l’associazione che riunisce organizzazioni toscane ed emiliane con l’obiettivo comune di promuovere il territorio e la Ferrovia Porrettana.

Durante il viaggio in treno sulla linea Porrettana, che collega il capoluogo con la celebre località termale dell’Appennino Tosco-romagnolo, gli alunni ascolteranno gli interessanti racconti di Giancarlo Capecchi, presidente della Transapp: una breve ma significativa panoramica sulla storia, le tradizioni e le attività che caratterizzavano la Montagna Pistoiese e che l’Associazione si propone di conservare e valorizzare. I ragazzi visiteranno poi la struttura, accompagnati dai titolari de La Magnolia: la signora Franca Conte, il marito Guido Sernelli e il figlio Matteo.

Una famiglia dedita da 40 anni alla gestione di strutture socio-sanitarie, che nel 1993 ha fondato quello che poi sarebbe diventato un vero e proprio fiore all’occhiello di Pracchia, una struttura conosciuta e apprezzata in tutta la Montagna Pistoiese. Durante la mattinata, agli alunni saranno proposte attività e momenti da condividere con gli Ospiti di Villa Chiara, fino al pranzo, che consumeranno in tavoli misti “nonni-bambini”. Ad accompagnarli in questa esperienza, anche i professionisti e gli operatori che ogni giorno lavorano in struttura, che offriranno loro spiegazioni, spunti di riflessione e informazioni sulle regole basilari che regolano la vita della piccola ma vivace comunità di Villa Chiara.

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